<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241</id><updated>2012-02-24T07:23:01.975-08:00</updated><category term='Carrie Bradshaw mode on'/><category term='Madrid'/><category term='Milano'/><category term='Chueca'/><category term='Sex'/><category term='Love'/><title type='text'>Il blog di un ragazzo ad alta Deviazione Standard - Live from Madrid...</title><subtitle type='html'>... que me mat(T)a!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>14</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-3795031472596233644</id><published>2012-02-06T06:23:00.000-08:00</published><updated>2012-02-06T08:22:21.074-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Madrid'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Love'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carrie Bradshaw mode on'/><title type='text'>Capitoli 15, 16, 17</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Capitolo 15: Beginning again&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DvqnH3YveCA/Ty_cvvqtR7I/AAAAAAAABUE/k6WdvTfTIJE/s1600/start.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="175" src="http://1.bp.blogspot.com/-DvqnH3YveCA/Ty_cvvqtR7I/AAAAAAAABUE/k6WdvTfTIJE/s200/start.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;I giorni dopo la partenza di &lt;i&gt;BigAngel &lt;/i&gt;mi hanno fatto provare lo spleen di baudeleriana memoria. Una sensazione di dolcezza malinconica che non si staccava dalle mie ossa, un sorriso e una consapevolezza di aver concluso un periodo più unico che raro della mia vita si mischiavano dentro la mia testa e mi impedivano di fare programmi.&lt;br /&gt;L'unica cosa che facevo era studiare, dato l'avvicinarsi dell'imminente esame.&lt;br /&gt;Studiavo per non pensare a lui.&lt;br /&gt;Gli unici momenti della giornata in cui ci tornavo a pensare era la sera: ci connettevamo a Skype e ci dicevamo a vicenda quanto ci mancavamo, senza mai stancarci, senza mai smettere di fare quell'amore di parole.&lt;br /&gt;E cercavo di ritrovare la mia vecchia verve, il mio vecchio modo di vedere le cose, il mondo e i ragazzi con un accento allegro e spensierato. Ma questo non riuscivo più a farlo. &lt;br /&gt;Nella fredda e colorata Madrid natalizia, avevo sempre in mente &lt;i&gt;BigAngel &lt;/i&gt;e non volevo che nient'altro, oltre allo studio, mi distraesse.&lt;br /&gt;Qualche settimana prima del mio incontro con &lt;i&gt;BigAngel&lt;/i&gt;, feci amicizia con un altro ragazzo, &lt;i&gt;PetitPutaine, &lt;/i&gt;che si trovava a Madrid per il mio stesso motivo, per fare una specializzazione medica. Anche lui, come me, vuole fare chirurgia, anche lui è italiano, anche lui proviene dalla mia stessa isoletta al centro del Mediterraneo e, addirittura dalla mia stessa città ma non c'eravamo mai incontrati prima! Anche lui, come me, è frocio che lllévati. Come si può ben capire dal suo nome, &lt;i&gt;PetitPutaine &lt;/i&gt;è l'archetipo, il paradigma, la foto sul dizionario che c'è accanto alla definizione della parola "ZOCCOLA". Lui non è bello ma è di un simpatico e di un chiacchierone incredibile. In più è dotato di una faccia da culo portentosa. Lui è il tipo di persona che va nei locali da solo e ne esce con una ricca combriccola di gnocchi. E quando dico che ne esce con una ricca combriccola di gnocchi, intendo letteralmente questo, intendo che rimorchia dei ragazzoni tali che uno si chiede "ma come fa?". Insomma, è la dimostrazione vivente che non importa l'aspetto ma quanto ci sai fare. Sì, lo so, non ci credevo neanche io all'inizio ma lui ha smentito tutto.&lt;br /&gt;Ok, è anche vero che i madrileni e i milanesi sono agli antipodi, è vero che un milanese l'avrebbe scaraventato in un inceneritore, è vero che i milanesi hanno l'abitudine ad alzare il sopracciglio troppo facilmente mentre i madrileni adorano &lt;strike&gt;darla in giro&lt;/strike&gt; essere socievoli... ma diciamo anche che i milanesi non hanno nessun motivo di tirarsela, i madrileni sì. E quindi, rimorchiare un madrileno è molto più fico. Considerato tutto ciò, grido a pieni polmoni "Viva &lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;!!!".&lt;br /&gt;Il mio piccolo collega troietta italiano mi è stato molto vicino ed ha notato che effettivamente, da quando ho conosciuto &lt;i&gt;BigAngel&lt;/i&gt;, sono diventato molto più tranquillo, non pensavo più a darlo via come il pane alle 10 del mattino. Ha notato che, anche se ormai &lt;i&gt;BigAngel &lt;/i&gt;vive agli antipodi, continuo a essere un'altra persona. Insomma, mi conferma che io sono cambiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Sono cambiato, sì. Ed è ormai un mese, un mese incessante che continuo a "essere cambiato".&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Però ha senso?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Ho messo il cartello "Verginità in corso" sul mio corpo per la bellezza di un mese intero, ho continuato a pensare a lui ogni sera, ho cercato di pensarci poco ma mi è stato impossibile, ho pianto, ho letteralmente amato.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Però ha senso, ha ANCORA senso?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Non c'è più. Lui ha diritto di farsi una nuova vita, io pure. Lui non potrà rientrare in Europa se non tra quasi due anni. Io non potrò andare da lui se non tra chissà quanto tempo e sicuramente per poco. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Lui non c'è più. Ha ancora senso, il mio "cambiamento"?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Questo cambiamento è il mio essere innamorato. Bene, quindi ho capito cosa vuol dire essere innamorati, come ci si sente quando lo si è (incredibilmente bene, per inciso) e lo saprò riconoscere se ricapiterà.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Però ha senso continuare a rinchiudersi ancora in casa come una monaca di clausura? Lui non lo rivedrò, lo amo ancora ma è inutile, non si va avanti senza qualcuno in carne ed ossa.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Non si può ricominciare ancora se mi chiudo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: BimboSottaceto, noi un tempo uscivamo... eravamo le reginette di Chueca...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: No, TU eri la reginetta di Chueca... entravamo in un locale e nel giro di cinque minuti ti eri già fatto mettere la mano sul culo dal manzo di turno... queste imprese le facevi solo tu.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: Dettagli. Quello che intendo dire è che ormai è passato un mese... capisci? Un mese, tesoro mio. Mi sono stufato di andare da solo per locali e di dovermi rimorchiare tutto il locale...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: OH POVERINO! COME MI FAI PENA!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitePutaine&lt;/i&gt;: Taci. Devi reagire. Oggi è Sabato. Oggi usciamo, collega.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Sono innamorato.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitePutaine&lt;/i&gt;: Sei pesante.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Cosa ci posso fare se penso ancora a lui?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitePutaine&lt;/i&gt;: Non devi smettere di pensare a lui, tesoro... devi solo cercare di pensarlo in un'altra maniera, devi cercare di pensarlo nella GIUSTA maniera. Un bellissimo ricordo, che ti ha cambiato, che ti ha fatto migliorare, un bel ricordo a cui rimarrai per sempre grato e, se capiterà l'occasione di rivederlo, cercherai di reincontrarlo a tutti i costi. Ma ora è arrivato il momento di ricominciare ancora.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Ma ricominciare... cosa?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitePutaine&lt;/i&gt;: Tu fatti trovare in Puerta del Sol, stasera. A mezzanotte va bene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così eccomi lì, a mezzanotte, a Puerta del Sol, nel cuore pulsante di Madrid e di tutta la vivacissima movida spagnola. Ovviamente &lt;i&gt;PetitePutaine &lt;/i&gt;è in ritardo. Mi diverto a contare le persone in piazza ma smetto subito perchè sono troppe. Allora mi dedico a guardare i culi dei ragazzi ma smetto subito perchè poi mi viene in mente quello di &lt;i&gt;BigAngel&lt;/i&gt;. Forse ha ragione &lt;i&gt;PetitePutaine&lt;/i&gt;: sono davvero un caso un po' grave, un po' fissato, che ha bisogno di aiuto per "uscire dal tunnel". Ma eccolo che arriva col suo solito "Ciaaaaaaaao". Ci dirigiamo a Chueca ma non facciamo neanche in tempo a imboccare la strada che lui ha già rimorchiato un ragazzo con la scusa del "che ora è?" e giuro che è vero. Gli ricordo che devo ricominciare IO non lui, quindi che si muovesse da lì. &lt;br /&gt;Ci dirigiamo alla discoteca Delirio. Avete presente il Borgo? Ecco, lo stile è quello ma il livello è dieci piani più in alto. Un delirio, appunto. Entriamo tra le note della Britney e della Aguilera e, mentre &lt;i&gt;PetitPutaine &lt;/i&gt;era già immerso in conversazioni interessanti con un ragazzo fantastico appena abbordato tramite un "Che bevi? Me lo fai provare?" (giuro anche questa volta che è vero), io mi facevo sballottolare a destra e a manca da quella manica di Madonnari e Little Monsters. Vado a prendermi un drink, chiedo a &lt;i&gt;PetitePutaine &lt;/i&gt;se viene con me e lui mi guarda come per dire "Ma non vedi che sono impegnato?!?!?" e io che gli dico "Accompagnami al bar, E' UN ORDINE".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: [al ragazzo a cui stava contando gli addominali] Torno subito, caro... non fuggire eh! Birichino birichino tu! Che carino che sei! [rivolto a me] Dai su su su svelto con questo drink.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Mi sto annoiando.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: Ma come puoi?!?!?! La musica è fantastica, il posto bellissimo, i ragazzi carini e simpatici [manda un bacio al barista il quale gli risponde con un occhiolino], tu DEVI divertirti!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: [al barista] Un CocaCola-Malibù, grazie. [a PetitPutaine] E' che ho ancora in testa lui.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: [sguardo di sconcerto e di "Che cosa ti ha appena detto la zia? Eh? Che cosa?"] BimboSottaceto... ora basta, il mondo è qui. Non su Skype. E tu vivi nel mondo, che tu lo voglia o no.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Hai ragione però boh...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&amp;amp;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: [synchrony] PORCAEVACHEGNOCCO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, per quanto uno possa essere ancora innamorato di un altro ragazzo, non si poteva rimanere indifferenti a colui che chiameremo &lt;i&gt;PirateOfTheCaribbean&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Avete presente il tipico ragazzo che, quando entra in un locale, tutti si girano a guardarlo? Lui. Né più ne meno. Vi assicuro che era davvero tanta roba: qualcosa sull'uno e ottanta, trentenne, bel fisico da masculo sportivo, capelli neri con barbetta, occhi blu blu blu blu bluissimi, una somiglianza incredibile con &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Wls8GvoXhhk/TdtFhYlp4QI/AAAAAAAABJ4/A9_zK0HflSA/s1600/steve-reeves-846293l.jpg" target="_blank"&gt;questo bel ragazzo cliccate qui&lt;/a&gt;. Insomma, non so i vostri gusti ma uno così, a casa mia, si chiama Mr MiFaiBagnare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: Ma l'hai vistoooo....&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Ti pare che sono ciecooo....&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: E' proprio bello, sembra un pirata... guarda che occhi, ha pure l'orecchino da bucaniere e la maglietta a righe orizzontali, proprio come quei bellissimi pirati di cui le fragili fanciulle si innamorano sempreeeee....&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Lui è PirateOfTheCaribbeannnnn...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: Sììììì.... DEVI PROVARCI CON LUI.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Ma sei fuori?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: No! Assolutamente! E' ora di rimettersi in gioco!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Senti. Caro. Sei molto gentile ma per uno come me serve la faccia come il culo per provarci con quelli come lui. Tu ce l'hai e infatti i tuoi sforzi sono ampiamente ripagati ma io non ce l'ho e non ho nessuna speranza, ok?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: Ma quando capirai che se non rischi non raschi?!?!? Vuoi rimanere a piangerti addosso tutto il tempo??? Uno come lui non vale forse la pena di scoprire come si chiama?!?!?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Certo, certo... ma insomma, non mi va ecco...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: Cavoli, guardalo lì, quanto è bello...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: E' bello sì... ammazza che sorco... [continuando a guardare verso PirateOfTheCaribbean e tirando per la manica PetitPutaine] Cavolo, che culo che c'hai, sta guardando qui, ti sorride... certo che mi dovresti dare delle lezioni di rimorchio, un giorno o l'altro eh! Che hai fatto stavolta? Il tuo solito occhiolino da meretrice? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi giro verso &lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;, accorgendomi che non è &lt;i&gt;PetitPutaine &lt;/i&gt;ma una ragazza ubriaca fradicia che mi dice "Hola! Me invitas algo?"(trad: Ciao! Mi offri qualcosa?). &lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;, invece, è a limonare col tizio di prima, facendosi semisbattere attaccato a un palo. &lt;i&gt;PirateOfTheCaribbean&lt;/i&gt;, intanto, continuava a sorridere nella mia direzione e io ero sempro più in difficoltà nel capire cosa brillasse di più: le luci stroboscopiche, l'azzurro dei suoi occhi o il bianco del suo sorriso? &lt;br /&gt;&lt;i&gt;PirateOfTheCaribbean &lt;/i&gt;non sorrideva a &lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;, sorrideva a qualcun altro che era nella mia direzione. Direzione che ora, lui, senza smettere di sorridere, iniziava a percorrere, facendosi largo tra tutti quei ragazzi amanti della musica di Madonna e le loro amiche del cuore.&lt;br /&gt;E mentre il bel piratone continuava a camminare, potevo vederlo sempre più vicino e la mia mente fantasticava su quale altro bel ragazzo stesse andando a incontrare e come sarebbe più bella e più facile la vita se avessi avuto anche io un aspetto come il suo o se avessi avuto la capacità di saperci fare di &lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;A un certo punto, &lt;i&gt;PirateOfTheCaribbean &lt;/i&gt;era talmente vicino a me che potevo sentire il suo profumo; sarà stato un Armani, sarà stato un Calvin Klein... non lo so: mi ricordo solo che era buonissimo.&lt;br /&gt;Era talmente vicino che riusciva a guardarmi dritto negli occhi.&lt;br /&gt;Era talmente vicino a me che potevo sentire quello che diceva. &lt;br /&gt;Diceva qualcosa che in italiano si può tradurre come "Ciao, che bevi? Me lo fai provare?".&lt;br /&gt;Era talmente vicino a me che prese tra le labbra la mia cannuccia, bevve un sorso del mio CocaCola-Malibù e mi sorrise.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'altra parte della sala, &lt;i&gt;PetitPutaine &lt;/i&gt;aveva staccato le mani dal suo neo-rimorchio per farmi un OK con entrambi i pollici e urlarmi qualcosa che la musica troppo alta non mi consentiva di sentire... ma so benissimo che era qualcosa come "Si ricominciaaaaaaaaaaa!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Capitolo 16: The compass&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xAQBxGpPunk/Ty_gE-oVf5I/AAAAAAAABUM/NeQu2-h5FiQ/s1600/bussola.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="184" src="http://1.bp.blogspot.com/-xAQBxGpPunk/Ty_gE-oVf5I/AAAAAAAABUM/NeQu2-h5FiQ/s200/bussola.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ricominciare non significa necessariamente partire in quarta. Ricominicare può anche essere una lenta ma inesorabile scalata dalla prima alla quinta. Molto lenta.&lt;br /&gt;Inoltre, ricominciare non significa necessariamente navigare su acque chiare e chete ma potrebbe, bensì, significare imbarcarsi su una nave che si appresta ad affrontare l'oceano aperto e in procella.&lt;br /&gt;E, considerato che il destino mi ha fatto reiniziare con &lt;i&gt;PirateOfTheCaribbean&lt;/i&gt;, certamente non potevo imbarcarmi sul transatlantico che naviga su acque tranquille. Al massimo sul Concordia. Però io, invece, mi sono proprio andato a imbarcare sulla Perla Nera.&lt;br /&gt;Di conseguenza, metterò subito nero su bianco che con &lt;i&gt;PirateOfTheCaribbean &lt;/i&gt;è finita dopo un giorno.&lt;br /&gt;Era troppo un coglione. Unica definizione possibile. Tanto bello quanto coglione. Dopo &lt;i&gt;BigAngel&lt;/i&gt;, forse, sono diventato un peliiiiiino più selettivo. Peccato perchè la carrozzeria c'era tutta eh, era proprio una Ferrari. Il motore, però, era da Fiat Ritmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: Oh, non ti preoccupare, l'importante è rimontare in sella al cavallo e tu l'hai fatto, anzi: più che su un cavallo, sei rimontato in sella su uno stallone!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Sì ma non lo troverò più uno come Biggy...&lt;br /&gt;PetitPutaine: Ma sììììì che lo troverai! Non dire sciocchezzuole! Siamo a Madrid, la città dove "favoloso" fa rima con "etero curioso"!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: E, giusto per intenderci, a Madrid cosa farebbe rima con "gay"?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: Fa rima con "ottimo direi".&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Hai una carriera nel campo degli spot pubblicitari... sei sicuro che vuoi fare il chirurgo?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: Piantala, torniamo ai tuoi turbamenti.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Il mio turbamento è che ho sprecato il mio tempo. Una giornata intera per capire che avevo la mano sul culo di uno i cui neuroni giocano a nascondino.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaineEnfatico&amp;amp;Accorato&lt;/i&gt;: Ma non vvvvvvedi che hai fatto progressi enormi? Hai capito in sole ventiquattro ore che tu vali di pppppiùùùù...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Avrei dovuto ricominciare ad amare...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: [Gesto delle afroamericane contrariate] Ah-Ah. Io ho solo detto che devi ricominciare. A fare cosa, è tutto da vedersi. Del resto, tu, prima non è che facevi nient'altro che amare, eh... &lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: ...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: ANZI.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: MA SENTI CHI PARLA.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: Io non ho mai fatto niente di sconveniente.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Ma se ti chiamano "la scaldacazzi"!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitPutaine&lt;/i&gt;: Appunto. Mi diverto a scaldarli e poi ne ciuccio solo qualcuno. Problemi? Risolviteli. Fine del discorso. Torniamo a te.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Torniamo a me.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitePutaine&lt;/i&gt;: Tu hai reiniziato. A vivere, a esplorare, a cercare, ad amare, a scopare... quello che ti pare. Fatto sta che tu, ora, hai qualcosa che prima non avevi. Ora hai una bussola, un punto di riferimento, un Nord, una Stella Polare! Ora tu, grazie a BigAngel, sai che cosa cercare e sai odorare in fretta la puzza di fregature. Grazie a BigAngel, tu, ora, sai cosa si prova quando la persona giusta entra nel tuo campo visivo e sai cosa si sente quando anche questa persona pensa lo stesso di te. Prima tutto questo non ce l'avevi: ora che ce l'hai, non sprecarlo!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: Come sei saggio!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PetitePutaine&lt;/i&gt;: Tanto gli scopamici per le emergenze di sesso ce li hai, vero?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;: SEI SAGGISSIMO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Insomma, tra mari in tempesta e pirati dell'amore, tra vichinghi del sesso e vascelli che fanno acqua da tutte le parti, effettivamente, una rotta mi serve. E, per seguire questa rotta, una bussola mi è proprio indispensabile. E' strano, però. Ho sempre creduto che &lt;/i&gt;&lt;i&gt;BigAngel sarebbe stato lo scrigno traboccante di dobloni e smeraldi alla fine della mia rotta, non la bussola che mi avrebbe condotto ad esso. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;C'è qualcun altro, oltre &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Biggy, quindi? Possibile? &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Se dovrò tornare da lui, tornerò da lui. Se troverò qualcun altro, sarà &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Biggy che mi ci avrà condotto. Perchè della mia bussola, di &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Biggy, io, mi fido ciecamente.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Capitolo 17: Two&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4U-bqysMsiQ/Ty_h9rnuBTI/AAAAAAAABUU/crhaxnyPugE/s1600/two.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="161" src="http://4.bp.blogspot.com/-4U-bqysMsiQ/Ty_h9rnuBTI/AAAAAAAABUU/crhaxnyPugE/s200/two.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Le feste si avvicinano e, dopo un breve e felice soggiorno nella mia isoletta al centro del Mar Mediterraneo per festeggiare il Natale e prendermi i miei meritatissimi regali, riparto per Madrid perchè c'ho un signor porco mega fantastico programma di Capodanno.&lt;br /&gt;Il programma prevede: riunione con &lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;BimbaTrasgressiva &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;PorcelloTorello&lt;/i&gt;. Poi, capodanno al SuperMartxé e, il giorno dopo, il WE party.&lt;br /&gt;Il che vuol dire ascoltare musica house dura pesante per due giorni di fila mentre i cubisti più belli del mondo ballano in slip argentati sul palco.&lt;br /&gt;Devo dire che il SuperMartxé, il quale mi era stato proposto come una cosa fantastica, è sì molto bello, sì qualcosa che in Italia non la vedi neanche col binocolo, però non mi ha sconfinferato più di tanto a causa dell'alta presenza di etero maschi desiderosi di toccare le tette delle amiche frociarole. Sia ben chiaro: io ADORO i maschi etero. Però non quando danno fastidio a queste povere donne. Un appello a tutte le donne del mondo: imparate a dare i pugni negli occhi. A centrarli, proprio, senza timore, in maniera da lasciare dei begli ematomi circolari di modo che avrete simpaticamente trasformato questi eccessivamente focosi maschietti in un branco di procioni.&lt;br /&gt;Il WE party, invece, è qualcosa di apocalittico. Lì le ragazze si contano sulle dita di una mano e gli etero sulle dita dell'altra (ma diciamo pure gli gli unici etero, lì, erano proprio le ragazze), i ragazzi erano tutti di una bellezza impressionante (tra l'altro c'erano pure i porno-attori Francesco D'Macho e Damien Crosse che DOVREBBERO essere sposati tra di loro ma CHISSA' PERCHE' limonavano con altri [sì, lo ammetto, ho visto dei film porno gay, ok? Ho una certa cultura in materia, so' cazzi mia]) e dopo circa dieci secondi erano tutti senza maglietta e con addosso soltanto jeans/calzoncini in nylon per correre/ boxer AussieBoom/un velo di cocaina che probabilmente mi si sarà depositato anche sui miei vestiti. Lì, la droga è consumata come se fosse acqua fresca e io, ovviamente, ero pronto a soccorrere tutti quei bei pettoraloni tatuati nel caso avessero avuto un'overdose. La mia voglia di fare la respirazione bocca a bocca, però, me la sono dovuta tenere visto che, evidentemente, andare in palestra fa anche crescere due fegati in più del necessario e nessuno si è sentito male. L'animazione è qualcosa di straordinario, non riesco proprio a capire come mai non si faccia una cosa così anche in Italia! Eppure basterebbe poco! Giusto quel paio di scenografie degne di un tour di Kylie Minogue, quei tremila costumi, quell'impianto luci che sembra il faro di Alessandria d'Egitto e quel piccolo palco grande come un aeroporto.&lt;br /&gt;Ma la vera cosa sconvolgente non erano i risultati ginnici dei ragazzi madrileni e non erano le meraviglie delle discoteche spagnole. La cosa sconvolgente è che, per tutta la sua permanenza a Madrid, &lt;i&gt;TheGentleMan &lt;/i&gt;si è comportato come io avrei gradito facesse: come un amico. Anzi, quando io tentavo di dargli un bacino, era lui stesso che si scansava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;Ma come? Non era lui quello che "Ah ma noi siamo una via di mezzo tra scopamici e fidanzati: non possiamo limitarci alla sola amicizia"?&lt;br /&gt;Forse che era inibito dalla presenza di BimbaTrasgressiva e PorcelloTorello? &lt;br /&gt;Forse che ha cambiato idea? E se sì, perchè l'ha cambiata? Perchè si è reso conto che avevo ragione io (cioè: non esistono vie di mezzo tra fidanzati e la sola scopamicizia. O uno o l'altro) oppure era solo per darmi un contentino?&lt;br /&gt;E se si è reso conto che avevo ragione io, devo dedurre che non mi considera più né fidanzato né scopamico? Devo dedurre che mi consideri come un suo "errore di gioventù" e che non meritassi tutte quelle attenzioni ma, semplicemente, quelle che riserveresti a un semplice amico?&lt;br /&gt;Oppure la verità è più semplice e, cioè, si è fidanzato? E se sì, con chi? E perchè? E quando? E come? E che ricordo gli è rimasto di me?&lt;br /&gt;Già. Il ricordo che gli è rimasto di me. Perchè, alla fin fine, il problema è sempre il solito: non è importante che TheGentleMan, che BigAngel o che io ci rifacciamo una vita con qualcun'altro. Il problema è in che relazione rimaniamo gli uni con gli altri. Il problema è perdersi di vista con le persone che hanno significato tanto per te.&lt;br /&gt;Il problema non è il singolo, il problema è quando siamo in due a dover fare i conti col futuro e quando si trova un'altro con cui si ritorna ad essere "due".&lt;br /&gt;Chi scegliamo non prenderà mai il posto del precedente compagno e non deve prendere un posto né migliore né peggiore di quello che aveva il compagno di prima.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #274e13;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6aa84f;"&gt;Deve semplicemente prendere un posto a fianco a te. Una volta fatto questo, si sarà di nuovo in due.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #274e13;"&gt;&lt;span style="color: #6aa84f;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #274e13;"&gt;&lt;span style="color: #6aa84f;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-3795031472596233644?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/3795031472596233644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=3795031472596233644&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/3795031472596233644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/3795031472596233644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2012/02/capitoli-15-16-17.html' title='Capitoli 15, 16, 17'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-DvqnH3YveCA/Ty_cvvqtR7I/AAAAAAAABUE/k6WdvTfTIJE/s72-c/start.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-3328287078305047700</id><published>2011-12-05T02:34:00.000-08:00</published><updated>2011-12-05T02:34:33.208-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Love'/><title type='text'>Capitolo 14: The most difficult thing</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FFmv0bht_5c/TtwR64U-HXI/AAAAAAAABT8/OqM6r1a2YMQ/s1600/keith_haring_cuore.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-FFmv0bht_5c/TtwR64U-HXI/AAAAAAAABT8/OqM6r1a2YMQ/s320/keith_haring_cuore.jpg" width="307" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;E' difficile parlare di quello che c'è stato tra noi e che, non so per quanto, continuerà a esserci.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;E' difficile capire che ciò che c'è stato non potrà continuare e che il modo migliore per uscirne, sia per te che per me, è che in fretta mettiamo da parte questo periodo stupendo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Andare via da casa tua e salutarci, ieri sera, è stato strano. Non ti dirò, come una quindicenne infatuata, che è stato "bellissimo ma allo stesso tempo terribile" o che "volevo che il nostro ultimo saluto non finisse mai".&lt;br /&gt;Dico solo che è strano.&lt;br /&gt;Strano perchè, dopotutto, il nostro addio è come la prima volta in cui ci siamo visti: Madrid ai nostri piedi, illuminata. L'unica differenza è il cielo, quel cielo che di lì a poche ore avrai solcato, ancora privo di stelle ma già tinto di arancio e di viola.&lt;br /&gt;Beh, effettivamente, c'è un'altra differenza: stavolta non ridiamo, non sorridiamo neanche. Semplicemente siamo l'uno appoggiato con la testa sulla spalla dell'altro e ci abbracciamo, quasi a voler impedire la tua partenza con un mero stratagemma meccanico, quasi a voler approfittare di quegli ultimi secondi per ringraziarci della nostra esistenza non solo con le parole ma anche fisicamente. Stiamo lì, fermi immobili, mentre la macchina col motore acceso borbotta. E ci sussurriamo "Te quiero" e "No te vayas" per l'ennesima volta ma, adesso, con un tono più spento, più rassegnato.&lt;br /&gt;E' la prima volta che vedo i tuoi occhioni che piangono. Non voglio che tu pianga, cerco di farti sorridere. Io avevo già pianto tutto quello che avevo da piangere, nei due giorni dopo che mi avevi detto che dovevi partire a breve. Non avevo più niente da piangere, era una mia certezza e forse era meglio così. Ma le certezze sono sempre le prime cose che crollano e, appena si chiude la portiera dell'auto con te dentro, appena ti vedo che ti volti per salutarmi, scoppio in lacrime. E rimango lì, fermo, a guardarti mentre ti allontani da me sempre di più, mentre ti addentri tra le luci di questa città e, insieme ma distanti, continuamo a dirci in mezzo alle lacrime che non doveva finire così presto, con una partenza prestabilita prima della nostra conoscenza.&lt;br /&gt;Ed è un'impressione stranissima tornare a casa mia per l'ultima volta dalla tua, non avere più nessun motivo per tornare in Calle Aguilar de Campóo, sapere di non poter dormire più insieme a te in quella stanzetta minuscola ed abusivamente ricavata da un balcone, dipinta di lillà e con una vista meravigliosa, con tutti i tuoi vestiti sparsi sul letto e sul pavimento, senza più i baci e gli abbracci al nostro risveglio mattutino.&lt;br /&gt;E' un'impressione stranissima sapere che non ci sarebbe più stata la tua voce calda a chiedermi "come ti senti, amore?" quando tiro su col naso e sapere che nessuno mi chiamerà più "amore".&lt;br /&gt;Faccio un giretto al parco Dehesa de la Villa, dove ci siamo conosciuti. Vado al belvedere, dove ci siamo dati appuntamento per la prima volta.&lt;br /&gt;E penso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Ti sento ancora qui, cazzo; ciò che fa veramente male non è che tu te ne sia andato ma è che in realtà sei ancora vicino a me e mi stai ancora abbracciando e riesco ancora a sentire il tuo calore, anche se io non riesco a vederti, anche se io non posso più abbracciarti.&lt;br /&gt;Ciò che fa veramente male è che noi ci siamo innamorati e quando ti innamori e rimani innamorato non ci si allontana mai veramente.&lt;br /&gt;E noi due siamo ancora innamorati perchè una data di partenza non può coincidere con la fine della nostra storia, non può. Un aereo per il Cile ci può far penare, ci può far bestemmiare, ci può far pregare che non accada, può farci del male ma non può far finire il nostro amore, a comando.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Adesso il cuore mi dice che tu sei ancora vicino a me mentre il cervello mi dice che sono un cretino perchè tu sei già lontano: è come un litigio che si svolge nel mio sangue, come se combattessi contro me stesso, come moglie e marito che si tirano piatti e bicchieri dentro il mio intestino, come una responsabilità troppo grande che viene caricata tutta sulla mia schiena. Ma la situazione è questa: dentro di me, ormai, è scoppiata la guerra e, che io lo voglia o no, devo rendermi conto che, anche se la tua anima è ancora qui a tenermi per mano, il tuo corpo è in aeroporto con un biglietto di sola andata per il Sud America.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Ti sento ancora qui, cazzo. Ti vedo ma non ci sei. Mi tocchi ma non vedo le tue mani. Mi parli ma non odo la tua voce. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Non ce la faccio, devo smettere di pensare.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ricevo un tuo messaggio: sono la cosa più bella che ti sia capitata da tanto tempo a questa parte e non vuoi perdermi, vuoi mantere i contatti con me. Ti rispondo dicendoti che, mentre eri a farti la doccia, quel pomeriggio avevo preso il tuo computer, ti avevo scritto una lettera su Word e te l'avevo salvata sul desktop del tuo computer. Niente di smielato: qualcosa in pieno stile "BimboSottaceto ad alta Deviazione Standard", qualcosa nello stile che so che ti può comunicare il massimo.&lt;br /&gt;E poi mi chiami. Hai fatto bene a chiamarmi perchè, tanto, l'avrei fatto io. Sei agli imbarchi, mi dici che ti manco. A me manca l'aria, invece: non riesco più a parlare e mi metto a piangere. Ci salutiamo. Sarebbe impossibile continuare a parlare.&lt;br /&gt;Tiro fuori dalla tasca la foto che un'ora prima mi hai regalato: una foto tessera che usavi per l'abbonamento ai mezzi. La tua espressione, un po' triste, come se sapessi già che avrai sentito la mancanza di qualcuno. I tuoi occhi, fantastici, da bimbo.&lt;br /&gt;Guardo ancora il cielo, per non so quanto tempo. Ormai è tutto blu e le stelle sono molte. &lt;br /&gt;Sono le dieci e qualche minuto. Il tuo aereo partiva alle dieci. In alto vedo diverse lucine lampeggianti: a bordo di una di quelle ci sei tu. Le guardo tutte e ti auguro buon viaggio.&lt;br /&gt;Mi asciugo un po' le lacrime, balzo giù dalla nostra panchina e vado a prendere il pullman. Il 64. L'ultima volta che lo prenderò, credo. Mi infilo nelle orecchie l'iPod e, come per un segno del destino, parte "Aeroplano", di Caterina Rappoccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;Aeroplano che te ne vai, lontano da qui chissà cosa vedrai...&lt;br /&gt;Se capiterai per questo grigio cielo, tu riportami lui, se non vorrai gli parlerai...&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;E mentre il pullman cammina per la città, mi rendo conto per la prima volta che Madrid è in festa per il Natale: le altre volte, così preso dalla voglia affamata di vederti, non mi ero reso conto che luminarie chilometriche avevano già invaso tutti i viali, alla faccia della crisi. Stavolta, invece, il mio sguardo riesce a fissarsi su un gigantesco folletto luminoso e su un enorme bastoncino candito a righe bianche e rosse. Madrid è in festa ed è bellissima ma io non ho voglia di festeggiare.&lt;br /&gt;Scendo a Cuatro Caminos. Prendo la metropolitana, la linea 1, la prima di Madrid, la più lunga anche, color celeste. Guardo le fermate: Ríos Rosas, Iglesia, Bilbao, Tribunal, Gran Vía, Sol, Tirso de Molina. Sono già arrivato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;E' buffo come, quando tu stavi qui, il tempo per arrivare a casa tua mi sembrava eterno, infinito e sentissi il bisogno di chiederti scusa per il ritardo, scusa per averti fatto aspettare così tanto il mio abbraccio. Ora che non sei più qui, invece, tornare a casa mia mi è sembrato un attimo, una specie di teletrasporto asettico e insipido, troppo breve, come salire e scendere un solo scalino.&lt;br /&gt;E' buffo come tu potevi cambiare anche la mia percezione del tempo.&lt;br /&gt;Scendo e mi dirigo verso casa.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;E' finita, è tutto finito.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Quando entro in camera mia, vedo il mio letto e so che stasera dovrò stare lì. Mi riassale quella fame d'aria, quella sensazione terribile di consapevolezza che tutto è cambiato o, meglio, che tutto è di nuovo come prima: la mia vita riprende senza nessuno al mio fianco.&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;&lt;br /&gt;Perchè tu? Cosa eri tu per me?&lt;br /&gt;Eri il colpo di fulmine. Il primo della mia vita. Eri il classico ragazzo che non avrei mai pensato di voler frequentare e che, nel giro di un paio d'ore, mi ha fatto innamorare. E come tutti i colpi di fulmine che si rispettino, velocemente ci siamo presi e velocemente ci siamo dovuti lasciare.&lt;br /&gt;Eri la persona che scherzava come me, che rideva come me, che amava quello che amo io e che era in grado di ragionare in maniera opposta a come faccio io. Eravamo un po' come lo Ying e lo Yang: gli opposti da cui reciprocamente nascono.&lt;br /&gt;Conoscerci mi ha travolto, è stata come una scarica elettrica percepita a pelle nel primo momento in cui abbiamo iniziato a chiacchierare, una sorta di stregoneria venuta dal bosco dove ci siamo messi insieme.&lt;br /&gt;Tu sei il mio colpo di fulmine. E non so quanto sarà facile che un altro lampo mi centri in pieno.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Vorrei dirti grazie per tante cose: per le parole, per i baci e gli abbracci, per i sorrisi e le occhiatine, per la gita ad Ávila e Salamanca, per il tuo essere così cazzutamente divertente, per aver dormito sempre abbracciato a me come se fossi la mia coperta, per le nostre zampe che si incrociavano nel letto mentre ci addormentavamo, per la nostra "litigata" quando hai detto che Britney Spears è un'artista mentre Madonna no (silenzio di tomba; io con un irrefrenabile improvviso tic all'angolo della bocca; io che ti chiedo con finta calma "Stai scherzando, spero"), per il nostro video in cui ci baciavamo e in cui tu scoppiavi a ridere ogni due secondi (e che, alla fine, hai voluto cancellare perchè dicevi che, se mi rubano l'iPhone, poi finivamo su Xtube), per il tuo modo in cui ti spaventavi quando ti toccavo l'ombelico, per le carezze, per le infinite carezze che trasferivano tutta la dolcezza che hai dai tuoi occhi verdi alle tue mani morbide fino al mio volto incredulo. Grazie per i film visti insieme, per i salatini che ci imboccavamo l'un con l'altro, per avermi raccontato della tua infanzia a Miami e per aver corretto la mia pessima pronuncia inglese.&lt;br /&gt;Per non avermi fatto sentire la necessità di vedere nessun altro.&lt;br /&gt;Per avermi fatto venire la voglia di te ogni giorno. &lt;br /&gt;La voglia di te, per fortuna/purtroppo, ce l'ho ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;E' difficile parlare di quello che c'è tra noi, perchè ho paura che non mi faccia bene o che risulti stupido.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non dovrei scrivere queste cose nel blog, forse dovrei tenerle per me. Ma io non ho un diario e ho davvero bisogno di fissare i miei pensieri, di scriverli, perchè non voglio che il tempo cancelli dalla mia memoria neanche una parola che possa ricordarmi qualcosa di te.&lt;br /&gt;E' difficile ripensare agli ultimi giorni senza piangere. E' difficile guardare la tua foto senza aver la tentazione di baciarla e risentire la morbidosità dei tuoi capelli e la tenerosità delle tue guancie. E' difficile non rammaricarsi all'idea che, col tempo, potrei dimenticarmi delle sfumature castane ai margini delle tue iridi color giada.&lt;br /&gt;E' difficile starti lontano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Ma sai qual è la cosa strana? La cosa strana è che tu sei riuscito a cambiarmi in meglio. E questo sì che era veramente difficile. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ti amo, &lt;i&gt;BigAngel&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;Buona fortuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;K.I.S.S. (Keep it Simple, Stupids).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-3328287078305047700?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/3328287078305047700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=3328287078305047700&amp;isPopup=true' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/3328287078305047700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/3328287078305047700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2011/12/capitolo-14-most-difficult-thing.html' title='Capitolo 14: The most difficult thing'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-FFmv0bht_5c/TtwR64U-HXI/AAAAAAAABT8/OqM6r1a2YMQ/s72-c/keith_haring_cuore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total><georss:featurename>Madrid, Spagna</georss:featurename><georss:point>40.4166909 -3.70034540000006</georss:point><georss:box>40.2509674 -3.88584290000006 40.5824144 -3.5148479000000603</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-2962999642289983469</id><published>2011-11-22T11:05:00.000-08:00</published><updated>2011-11-22T14:42:22.054-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Madrid'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Love'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carrie Bradshaw mode on'/><title type='text'>Capitoli 11, 12 , 13</title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Capitolo 11: Who you are (not)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-WT465-k1siE/TsvxOXFAToI/AAAAAAAABTc/S_RbApVWgqA/s1600/who_are_you.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://4.bp.blogspot.com/-WT465-k1siE/TsvxOXFAToI/AAAAAAAABTc/S_RbApVWgqA/s200/who_are_you.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio appena in tempo a prendere l'ultimo treno della metropolitana per arrivare alla centrale di polizia dove &lt;i&gt;MiracleBoy &lt;/i&gt;sta "alloggiando".&lt;br /&gt;Ovviamente, si trova molto lontano da casa mia.&lt;br /&gt;Ovviamente, essendo quello l'ultimo treno, so già che poi non so come ritornare a casa. &lt;br /&gt;Ovviamente, mi sembra di essere nel film "I guerrieri della notte", con l'unica differenza che io non appartengo a nessuna gang di strada, al contrario di tutti quelli che stanno nel vagone con me in quel momento.&lt;br /&gt;E così, tra un rutto e una bestemmia, tra una striscia di coca e un coltello a serramanico, arrivo finalmente alla centrale. &lt;br /&gt;Un agente mi chiede che problema avessi. Vorrei rispondergli che è molto probabile che mi abbiano sfilato il portafogli senza che neanche me ne accorgessi, nell'ultimo quarto d'ora ma, invece, mi limito a dire che sono lì per liberare un uccellino in gabbia e vorrei parlarci un secondo.&lt;br /&gt;Ed eccolo lì, il frescone. Il frescone al fresco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Ciaaaaaao ma sei venutoooo!!!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Ma che è? Pensa che siamo a un party mondano?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ehm, beh sì, me l'hai chiesto... che è successo, si può sapere?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Guarda, una cosa incredibile.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Già. Ne sono sicuro. Cosa?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Mi hanno accusato di aver rubato 8000 euro.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: OTTOMILA EURO?!?!?!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Sì! Non ti sembra ridicolo?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ma come è possibile una cosa del genere???&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Beh, sostanzialmente perchè è vero.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: ...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Sì ma avevo un'ottima ragione per farlo.&lt;br /&gt;IoPensante: Ora lo ammazzo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: In realtà non ho rubato. Ti racconto.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: No ché poi incarcerano anche me.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Ti ricordi che lavoravo per un'agenzia di viaggi? Beh ci lavoravo in nero e il padrone non mi ha mai pagato. Allora, per prendermi i soldi che mi doveva, mi sono fatto un biglietto di prima classe andata e ritorno per l'Ecuador.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Vedi? Hai commesso un errore sostanziale: quel biglietto dovevi farlo SENZA ritorno!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Ma quei soldi mi spettavano! Guarda, anche il mio avvocato dice che non c'è problema e che non sta succedendo niente di grave. La custodia cautelare è solo una precauzione in attesa che lui venga qui domattina o che qualcuno paghi la cauzione.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: E perchè non viene subito il tuo avvocato?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Perchè ha il mal di pancia.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Siamo sicuri che almeno l'avvocato lo paghi, sì?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Ahhahhaha ma certo che NO!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: ...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: È un mio ex, fa tutto gratis.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ah, che bello. Allora quanto è questa dannata cauzione?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: 300 euro.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Praticamente quanto il mio affitto. Sai che me li devi rendere subito, vero?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Non appena saremo fuori di qui.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Io sono già fuori di qui, bello.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Sì vabbè, lo so... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E fu così che io e &lt;i&gt;MiracleBoy &lt;/i&gt;ci ritrovavamo in piena notte in una periferia meridionale di Madrid, con una brezza leggera e fresca che mi punzecchiava le guancia e che gli scompigliava i capelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ma dico io come ti è potuto venire in mente!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Ma quei soldi erano miei! Io ho continuato a lavorare senza vedere un soldo!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Sì ma ci sono altri metodi! Potevi denunciarlo! E non hai pensato che per una cosa del genere il tuo ex-capo ti avrebbe denunciato???&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Sì è che.. è che alle volte sono un po' una testa calda...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ma nooooo.... cosa mi dici maaaaaai....&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: ...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: E adesso come ci torniamo a casa. Eh. Come.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: A piedi?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Abito più o meno a 10 km da qui. Tanto vale che aspetto che riapra la metropolitana.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Ma no! Intendevo a casa mia! Io abito abbastanza vicino!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ah sì?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Sì. Così ti rendo anche i soldi, subito.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Beh, buona idea... e poi sono curioso di vedere il covo dove nascondi la tua refurtiva...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;: Aahahahahahaah dai scemo, vieni qua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi abbraccia. Camminando insieme sotto le stelle spagnole, continuando a ringraziarmi per quello che avevo fatto per lui, arriviamo a casa sua. Mi abbraccia ancora, ci mettiamo comodi e filiamo dritti a letto.&lt;br /&gt;E no, maliziosi che non siete altro: stavolta, non è successo niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Non che lui non mi piaccia ma insomma: c'è un momento nella vita di tutti in cui ti rendi conto che i giochi sono finiti. E va bene giocare coi vestiti, va bene giocare col sesso, va bene giocare coi ragazzi, va bene giocare con il Cuba Libre e va bene giocare a fare quello che non sei. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Peró arriva sempre un momento in cui capisci che per il momento ti basta.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;E così, abbracciato a quel bel biondone appena fuoriuscito di galera, stretto stretto a quel bambolottone che si era fatto fregare lavorando per dei mesi gratuitamente per poi fuggire in Ecuador e ritornare a Madrid come se niente fosse, capii che potevo giocare con un sacco di cose ma non con me stesso né con lui: lui in realtà non è il mio tipo. Nonostante mi sarebbe piaciuto tanto essere Fujiko che compie tante peripezie insieme a Lupin, quello che non sono non lo posso diventare.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;E fu così che per la prima volta non feci sesso, senza neanche essere costretto a non farlo, costringendomi a non essere quello che non sono.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Capitolo 12: Putting away&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Gsg8YyAEN2k/Tsvxk0vsuXI/AAAAAAAABTk/Ppt7ZbuHafY/s1600/tit_ilcassetto1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-Gsg8YyAEN2k/Tsvxk0vsuXI/AAAAAAAABTk/Ppt7ZbuHafY/s200/tit_ilcassetto1.jpg" width="142" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E finalmente, venne a trovarmi &lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Vado a prenderlo all'aeroporto.&lt;br /&gt;Vederlo così uguale identico a come l'ho lasciato mi ha fatto un po' strano. Non so perchè, forse perchè io mi aspetto di essere cambiato, forse perchè ho paura che lui non mi riconosca, forse perchè ho paura che lui si aspetti che io sia cambiato ma in un modo che non c'è mai stato. &lt;br /&gt;Comunque, rivederlo tale e quale a prima, mi ha fatto stare bene.&lt;br /&gt;In quei pochi giorni in cui lui è stato con me, lui si è comportato come sempre: geniale. Simpatico, gentile, bello &amp;amp; porcello, non potevo chiedergli di meglio.&lt;br /&gt;Però però però. C'è un però. Un grossissimo però. Un'immenso gigantesco casino che stava per abbattersi su di me e su di lui. Il giorno in cui lui doveva ripartire...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Mi fai vedere i filmati che hai sull'iPhone?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: No, ma sei fuori?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Perchè?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Lo sai che ci sono filmati di ragazzi con cui sono uscito in questo periodo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Appunto. Dai, non mi fa né caldo né freddo. È solo per vedere con chi esci.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: No.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoGliPrendoIlTelefono&lt;/i&gt;: Dai dai dai dai dai&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleManTentaDiRiprendermelo&lt;/i&gt;: No no no no no &lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: ahahahahahahahahah dai dai dai dai dai &lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: ahahahhahahaha no no no no no no no&lt;br /&gt;&lt;i&gt;[Stonck. Gomitato in faccia a TheGentleMan. Casuale ma pur sempre gomitata] &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Scusa... :(((&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleManIncazzatoNero&lt;/i&gt;: Vaffanculo, va'. Mi riposo una mezz'oretta, ok? Così dopo andiamo in aeroporto.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ok...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: zzzzzzzz.....&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoChatto&lt;/i&gt;: tic tic tic tic tac tic tac&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: zzzzzzzz......&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoChattoConUnTipoCheMiHaContattato&lt;/i&gt;: tic tic tac tic tac tic toc&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: zzzzzzzzz.....&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoSpediscoUnaMiaFotoAlTipo&lt;/i&gt;: Click. &lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Scusa. Cosa. Stai. Facendo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Oh, niente, mandavo una foto a un tipo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Di fronte a me? Mentre io dormivo di fronte a te???&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Sì, perchè? &lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Perchè sei un cafone! Allora la prossima volta io ti dirò "Scusa un attimo, vado in bagno a scattarmi una foto all'uccello perchè la devo inviare a un tipo!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ehm, non ti sembra di esagerare? Del resto, tu stavi dormendo e io non dovevo mica rimanere per forza di cose genuflesso in tua adorazione, no?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Sì ma potevi anche evitare di fare una cosa simile, di fronte a me! Di fronte a me! Che cattivo gusto!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Ma sei stato tu a non volerti fidanzare con me. Perchè ora mi dici questo?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoRi-pensante&lt;/i&gt;: E perchè non glielo dici, cretino?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo tutta la strada da casa all'aeroporto in silenzio. Quarantacinque minuti di metropolitana dentro un cubo di ghiaccio, senza proferire verbo, senza neanche guardarci. &lt;br /&gt;Mano mano che macinavamo stazioni e la destinazione si avvicinava, rimuginavo su quanto potesse essere stronzo lui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Chi si credeva di essere per tarparmi le ali così? Chi si credeva di essere per castrarmi? Cosa voleva da me, dalla mia vita? &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Mi aveva rifiutato, mi aveva lasciato al grado di scopamico nonostante i miei sentimenti, mi aveva a volte lasciato a casa perchè doveva scoparsi qualcun'altro dei suoi amichetti. E ora che diritto aveva di parlarmi così?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;"Di fronte a me! Di fronte a me!" Sì. Di fronte a te. Perchè? Problemi? Credi per caso che tu possa ritenermi uno scopamico mentre io debba continuare a ritenerti un fidanzatino? &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Di fronte a te, esattamente. Perchè se siamo scopamici, io posso farlo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;E non è questione di cattivo gusto.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;È questione che in realtà tu mi piaci ancora tantissimo e non possiamo essere più neanche scopamici perchè io sto male. Ma non so come dirtelo. Non lo so.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E arrivati in aeroporto, lui sotterra l'ascia di guerra e mi parla del più e del meno, come fa sempre di solito. Non so se si è reso conto della cazzata che ha fatto, fatto sta che raccolgo il ramoscello di ulivo e dimentico anche io tutto quello che mi era passato prima nel cervello come i fulmini di una tempesta. E ci lasciamo alle partenze con un grosso abbraccio sincero. &lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Torno a casa, sempre più nostalgico di tutto quello che ho lasciato in Italia ma, allo stesso tempo, sono consapevole che quello che ho lasciato, proprio perchè l'ho lasciato, ormai l'ho cambiato per sempre. E non esiste più.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo un po' di tempo, &lt;i&gt;TheGentleMan &lt;/i&gt;mi ricontatta dicendomi che ritornerà a Madrid insieme ad alcuni amici per capodanno. Era stata un'idea che gli avevo dato io e su cui avevo insistito. Ero contentissimo che venisse. Ed ero deciso a dirgli anche quello su cui avevo riflettuto e che secondo me era necessario dirgli: non possiamo essere scopamici. Soltanto amici. Sono sicuro che capirà. Glielo dico senza troppe esitazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Complimenti.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Che hai?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: E me lo chiedi pure?&lt;br /&gt;Io: Non capisco...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Quante volte te lo devo ripetere? Il sesso rovina tutto. Noi due non potremo MAI essere amici.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Sinceramente non vedo perchè! Tu con me ci parlavi, ci stavi bene! Togliamo il sesso e niente di piú!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: E mi dici 'ste robe dopo che ormai ho giá fatto il biglietto e ho convinto gli altri a venire, solo perché a me faceva piacere vederti? Ma ti rendi conto?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: No, TU forse non ti rendi conto che io non posso continuare a portare avanti un rapporto così squilibrato! Tutte le volte che sto con te, a me sembra di essere fidanzato con te! Se voglio continuare a vederti in maniera SANA, senza che io stia male, dobbiamo togliere il sesso! Non ne posso più di morire di gelosia ogni volta che vai con uno di quegli stronzetti insipidi!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: No, caro, sei tu che insisti per sapere con chi vado! Io non te l'ho mai chiesto, a te, infatti! Sei sempre tu che insisti con me o che mi sbatti in faccia le foto di quelli che ti fai!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Io voglio solo sapere chi ti piace! E infatti quando vedo che vai con tipi diversissimi da me, io impazzisco! Non ce la faccio più così! Non capisco che vuoi, chi vuoi, che ci faccio io con te! Non voglio fare sesso, solo essere tuo amico!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Ah e secondo te il capodanno quindi lo dovremmo passare tranquillamente ognuno per i cazzi suoi???&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ma perchè dici così??? Lo passeremmo assieme, come amici!!!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Certo, in discoteca a provarci con altri l'uno di fronte all'altro!!!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Se un mio amico viene abbordato da qualcuno che gli piace, ti assicuro che io sarei strafelice per lui!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Ma sei scemo? Faresti questo di fronte a me???&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoCheFinalmenteGlieloDico&lt;/i&gt;: Ascolta, sei stato tu a rifiutarmi. Io volevo fidanzarmi con te, tu non hai mai voluto. Ora non puoi trattarmi TU come un fidanzatino quando pare a te e le altre volte farmi retrocedere a tuo piacimento al grado di scopamico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Vittoria. Gliel'avevo finalmente detto.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Non hai capito proprio un cazzo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Come?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Tu sei ben più di uno scopamico, per me. Non sarai un fidanzato, ma sei ben più di uno scopamico. È per questo che non puoi essere solo un amico e che certe cose non le potrei mai fare di fronte a te.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;La mia vittoria nel pugno si era tramutata in un mucchietto di sabbia.Possibile che sia sempre stato così cieco? Possibile che non mi sia mai reso conto che lui non mi voleva come amico non perchè ne fossi indegno ma perchè ormai anche la fase di scopamico l'avevamo già superata? Del resto, tutto potrebbe tornare: lui con me ha speso tempo, soldi, energie. E allora perchè non mi è mai venuto in mente che eravamo "di più"? Perchè non riesco nè a focalizzare nè a dare un nome alla stretta zona grigia che intercorre tra l'essere scopamici e l'essere fidanzati? Perchè mi sono dimenticato che io e lui siamo non-fidanzati? Perchè ho sempre preso questo mio neologismo (che &lt;/i&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan stesso ha inventato indipendentemente da me, come se fosse un destino comune) come una leggera sciocchezza? Perchè mi sono sempre illuso che in realtà non posso stare nella zona grigia?&lt;br /&gt;E se in realtà avessi comunque ragione io? Se in realtà i non-fidanzamenti sono un puro artificio linguistico, un mero gioco lessicale, una comoda trovata intellettuale ma niente di più, niente di paragonabile a qualcosa che esista davvero nella realtà?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E insomma, il tutto si è concluso con parecchie incazzature poi risoltesi. E adesso la calma è tornata. Riprenderemo a fare i non-fidanzati. In fin dei conti, così ci piace, così siamo felici. E io non sopporto di non vederlo più (cosa con cui devo giá fare i conti) né sentirlo più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ascolta, possiamo pure metterci una pietra sopra, ok?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Certo, lo sai quanto ci tengo a te.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ok, però tu cerchi qualcuno di diverso da me, fosse anche per poco. Altrimenti staremmo definitivamente insieme. E io non voglio vedermi la vita passare davanti tutta quanta solo perchè sono stato appresso a uno che non può proprio amarmi.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Lo so, lo so... infatti non ti chiedo di stare insieme a me...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: E c'è un'altra cosa. Tu hai detto che io e te non siamo solo scopamici, però non siamo fidanzati e non potremmo mai essere amici.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Esatto.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: E allora, quando io o te troveremo un ragazzo che ci piacerà davvero e ci fidanzeremo, cosa succederà tra di noi? Se non potrà legarci una scopamicizia, se non sarà possibile costruire una semplice amicizia, cosa...&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;E a questo punto, &lt;/i&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan divagò. Perchè noi sappiamo benissimo la riposta a quella domanda. Una risposta talmente triste che anche lui, così razionale, così precisino, probabilmente ha paura di dire. Un piccolo particolare, nella sua perfetta teoria delle relazioni umane, gli era sfuggito: il particolare che far finire un rapporto può far molto soffrire. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;E, che io sappia, quando qualcosa fa soffrire, è amore o è amicizia.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Ma tanto non lo ammetterà mai.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Cerchiamo di metterci via, entrambi, vicendevolmente. Ci riusciremo, spero.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Capitolo 13: Nights&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7RtrRWTCGUE/TsvyaNke_-I/AAAAAAAABTs/tgQ6JkSZtMg/s1600/notte-stellata.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="235" src="http://2.bp.blogspot.com/-7RtrRWTCGUE/TsvyaNke_-I/AAAAAAAABTs/tgQ6JkSZtMg/s320/notte-stellata.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa più bella dei sogni è il fatto che, nonostante non siano veri, li puoi vivere. La cosa più brutta, invece, è che prima o poi ti dovrai svegliare.&lt;br /&gt;E l'annosa questione del "meglio viverli e soffrire o meglio non viverli e non soffrire mai" non sarò mai in grado di risolverla.&lt;br /&gt;Fatto sta che qui a Madrid, di sogni, se ne vedono pochi. È una cittá sempre in festa, è vero, ma anche molto dura e terrea. Però di tanto in tanto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lo conosco così, casualmente, ci scambiamo i numeri di telefono con la promessa di rivederci.&lt;br /&gt;Capelli castani, bellissimo viso da pacioccone, voce calda, con un accento musicale tipico dei Caraibi, due occhi dal taglio lievemente allungato e verdi come il mare della sua Santo Domingo, 27 anni di giovinezza e un sacco di simpatia e dolcezza.&lt;br /&gt;Le occasioni per rivederci faticavano ad arrivare ma, alla fine, troviamo il giorno. Gli lascio carta bianca su luogo e ora.&lt;br /&gt;"Tanto" mi dico "so dove si andrà a parare. A casa sua oppure a Chueca. E dopo a casa sua. Perché ovviamente vuole scopare".&lt;br /&gt;E invece mi dice "Perchè non andiamo a vedere le stelle al belvedere di Dehesa de la Villa?"&lt;br /&gt;Ora, io non andavo a vedere le stelle in un parco più o meno da quando avevo 18 anni. E il fatto di doverlo andare a rifare mi faceva sentire come quando ero uno sgarzullino inesperto al suo primo appuntamento con un ragazzo gay, nella piccola isoletta al centro del Mediterraneo. E il fatto che stavolta non era un appuntamento al buio ma sapessi già che lui era bellissimo e dolcissimo mi faceva battere il cuore come quello di un colibrì che ha appena pippato coca e mi faceva camminare per casa saltellando come Tigro di Winnie The Pooh.&lt;br /&gt;Arriviamo al belvedere, zona nordest di Madrid, armati solo di quattro birre e una confezione di snackettini salati. &lt;br /&gt;Sotto di noi, tutte le luci della città occhieggiano senza sosta. E lì, seduti sullo schienale della panchina come due ragazzacci, ci raccontiamo tutti quello che ci passa per le nostre testoline fresche di shampoo, cercando di distinguere nell'immensità della città dove fosse il Palazzo Reale, la torre della Moncloa, i grattacieli di Kio.&lt;br /&gt;Bevendo birra e sgranocchiando salatini al mais, cercavamo la luna senza accorgerci che era nascosta sotto delle innocue nubi. &lt;br /&gt;Pensavo di non piacergli e un po' me ne dispiacevo, perchè si vede che lui è diverso. Lui non è come gli altri. Lui non mi ha invitato a scopare.Lui non può volere me.&lt;br /&gt;Lui mi ha invitato a GUARDARE LE STELLE.&lt;br /&gt;Come faccio a piacergli a uno così, soprattutto dopo che mi sono lasciato scappare che in 4 mesi sono uscito con 26 uomini diversi ma sono andato a letto solo con 24 e dopo aver visto la sua espressione cucciolosa con la bocca aperta dalla meraviglia e gli occhioni sgranati verdi come due smeraldi?&lt;br /&gt;Non lo so come faccio, non lo so come ho fatto, però alla fine mi ha baciato. E siamo rimasti a baciarci per più di un'ora, in quel parco, con tutta la Spagna sbrilluccicante ai nostri piedi.&lt;br /&gt;E poi abbiamo continuato a casa sua.&lt;br /&gt;E, scherzo del destino, anche dalla sua cameretta da ragazzo boehmienne si gode una vista stupenda. E allora, visto che il destino ci si metteva così d'impegno a farmi felice, non potevamo che continuare a baciarlo pure per buona parte della notte e per tutta la mattina dopo.&lt;br /&gt;Insomma, questa è la storia, questo è il modo dolcissimo di come &lt;i&gt;BigAngel&lt;/i&gt;, direttamente da Santo Domingo, nel giro di 24 ore mi ha fatto perdere la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Ma come in tutti i sogni...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BigAngel&lt;/i&gt;: Mi devo trasferire.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: E perchè? E per quanto?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BigAngel&lt;/i&gt;: Per lavoro, per sempre, a Santiago.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ah beh, dai, non sarà così impossibile vederci ogni fine settimana, allora, no? Prendiamo il treno! Una settimana tu e l'altra io! E poi mi pare che lì arrivi pure la RyanAir! :)))&lt;br /&gt;&lt;i&gt;BigAngel&lt;/i&gt;: Non a Santiago de Compostela. A Santiago, in Cile. E tu saresti la prima cosa che porterei insieme a me, piccolo.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;...prima o poi, arriva il momento del risveglio.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;L'importante è che, certe notti, tu sia già sveglio. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Perché i sogni non dormono insieme a te ma camminano e, talvolta, corrono via.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;K.I.S.S. (Keep in Santiago, Stupids)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-2962999642289983469?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/2962999642289983469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=2962999642289983469&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/2962999642289983469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/2962999642289983469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2011/11/capitolo-11-who-you-are-not-faccio.html' title='Capitoli 11, 12 , 13'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-WT465-k1siE/TsvxOXFAToI/AAAAAAAABTc/S_RbApVWgqA/s72-c/who_are_you.gif' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total><georss:featurename>Madrid, Spagna</georss:featurename><georss:point>40.4166909 -3.70034540000006</georss:point><georss:box>40.2509674 -3.88584290000006 40.5824144 -3.5148479000000603</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-8674168399160298635</id><published>2011-10-16T05:49:00.000-07:00</published><updated>2011-10-16T05:49:48.001-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Madrid'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sex'/><title type='text'>Capitolo 10: Surprise</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xbYPmEvo9DU/TprS1oCW-aI/AAAAAAAABTU/saX8B2y5Xxo/s1600/sorpresa.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-xbYPmEvo9DU/TprS1oCW-aI/AAAAAAAABTU/saX8B2y5Xxo/s320/sorpresa.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Una città come Madrid non finisce mai di stupire.&lt;br /&gt;Quando sei convinto di qualcosa, ecco che giri l'angolo e la città cambia improvvisamente la sua e la tua prospettiva.&lt;br /&gt;Madrid è qualcosa di enorme e allo stesso tempo accogliente. I Madrileni sanno essere freddi e allo stesso tempo passionali.&lt;br /&gt;Non credo di esagerare dicendo che Madrid, in Europa, è un po' quello che New York è in America: sempre in movimento, sempre sul pezzo, sempre ovunque, sempre piena di gente che cerca fortuna o che forse cerca un po' sé stessa.&lt;br /&gt;Se Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte fossero state europee, sarebbero state madrilene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, una tranquilla sera di Madrid, quando l'aria è ancora calda e la gente si riversava in strada per "disfrutar la noche", tra tante lucine artificiali e sotto una mezzaluna che io mi ci immaginavo sopra Sailor Moon che benediceva il nostro intrallazzo finocchio, io e &lt;i&gt;MiracleBoy &lt;/i&gt;tenevamo fede al nostro impegno preso pochi giorni prima tramite il telefonino: ce ne andavamo a teatro.&lt;br /&gt;Era la prima volta che vedevo &lt;i&gt;MiracleBoy &lt;/i&gt;in camicia: abbandonati i panni di garzone del bar, smesse le magliettine attillate, il ragazzo assumeva un'aria tutt'altro che seriosa ma tutt'altro che sciocca. Direi che la camicia gli donava quel giusto mix tra un "Guardatemi, ho trent'anni e sono una persona seria" e un "Ti arrapo e lo so".&lt;br /&gt;Io, in camicia, invece, facevo l'effetto di uno studente di medicina al primo esame. &lt;br /&gt;"Come sei intellettuale", mi disse lui, al vedermi.&lt;br /&gt;"Stai meglio di me. Ti odio", gli risposi io e, non contento, continuai "Ma come diavolo fai ad avere quel petto se non vai neanche in palestra? Sai, io non ti odio: io sono proprio convinto che dovrebbero multarti per qualche cosa. Giusto per pareggiare i conti con la giustizia".&lt;br /&gt;E, mentre entravamo nel teatro e camminavamo verso i nostri posti in seconda fila, lui mi rispose, così, amabilmente, come se credesse davvero a quello che stava dicendo "Ma no, scherzi? Ma in realtà io mi vedo brutto". &lt;br /&gt;"Allora spiegami perchè ti stai rimirando in quello specchio e ti allisci un sopracciglio provando uno sguardo canagliesco alla Sean Connery", lo misi alle strette.&lt;br /&gt;"Beh, si fa quel che si può", disse il finto fottutissimo modesto. E continuò "Del resto, al fianco della tua bellezza, dovrò pur difendermi, no?". Sorriso romanesco e smargiasso.&lt;br /&gt;Tra un misto di rossore e una smorfia che urlava "quanto sei ruffiano", ci sedemmo e ci scambiammo scappellotti come due bambini delle scuole medie quando, quasi senza che ce l'aspettassimo, le luci calarono e il sipario si alzò.&lt;br /&gt;Eravamo andati a vedere un'opera di Goldoni.&lt;br /&gt;"Goldoni... come i preservativi", gli dissi io, appena il sipario si alzò. Lui si voltò dalla mia parte e mi guardò stupito come se si fosse reso conto di avere accettato di uscire con un satanista coprofago.&lt;br /&gt;La Bottega del Caffè, recitata in lingua originale con sopratitoli in spagnolo. Un tripudio di comicità e doppi sensi.&lt;br /&gt;Alla pausa di metà spettacolo, andammo al bar a prenderci qualcosa da bere e gli commentai che, vista la piece teatrale, la mia battuta su Goldoni-preservativi era bellissima.&lt;br /&gt;Lui mi risponde semplicemente con un "Quanto sei carino, quando fai la scema". E via ancora a giocare agli scappellotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizia la seconda parte della commedia e torniamo ai nostri posti.&lt;br /&gt;Tra una battuta e l'altra, una risata e un'altra, lo spettacolo finisce.&lt;br /&gt;Applausi scroscianti.&lt;br /&gt;Il sipario cala, gli applausi continuano, il sipario si rialza mostrando gli attori in fila che fanno l'inchino e gli applausi continuano ancora.&lt;br /&gt;E io ho la netta sensazione che l'attore che ha interpretato Eugenio stia guardando fisso nella mia direzione.&lt;br /&gt;Mi giro a destra, mi giro a sinistra, mi giro dietro e mi guardo davanti: io e &lt;i&gt;MiracleBoy &lt;/i&gt;eravamo circondati da un manipolo di vecchiette con rispettivi consorti decrepiti.&lt;br /&gt;Non c'erano dubbi: l'attore guardava QUI. A me, a &lt;i&gt;MiracleBoy &lt;/i&gt;o a tutti e due.&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Finiti gli applausi, &lt;i&gt;MiracleBoy &lt;/i&gt;si incammina verso l'uscita. Mi dà le spalle. &lt;br /&gt;Il sipario cala per l'ultima volta e io faccio in tempo a vedere l'attore che interpretava Eugenio che mi fa un sorriso e un gesto come per dire "a dopo, ci vediamo dopo".&lt;br /&gt;"Non vieni?" mi dice &lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;"Oh... certo! Ma certo che vengo" gli rispondo io. E appena fuori dal teatro gli dico che vado a casa perchè sono piuttosto stanco. Lui mi fa un broncio tenerissimo, con quel ciuffo biondo e queli occhioni verdi. Ci salutiamo con un bacio sulla guancia e, appena lui gira l'angolo, io mi reincammino verso il teatro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;Ma che cosa diavolo faccio? &lt;br /&gt;Ho un ragazzo che ci prova con me, io ci provo con quel ragazzo, a me piace quel ragazzo e io potrei piacere a lui.&lt;br /&gt;E invece? Che faccio?&lt;br /&gt;Disperdo energie con un attore? &lt;br /&gt;Non posso credere di stare davvero tornando a teatro. Ma che mi salta in mente?&lt;br /&gt;Perchè non mi fermo, non corro verso MiracleBoy e non gli dico "Ma sì non sono così stanco, andiamo pure a casa tua che finalmente magari si tromba"?&lt;br /&gt;No. Io ovviamente salpo senza motivo dal porto sicuro per andare incontro alla procella. Alla violenta burrasca che ridurrà il mio glorioso vascello in un cumulo di assicelle rotte.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, avvolto in questi pensieri, mi ritrovo di fronte al teatro, all'ingresso degli artisti.&lt;br /&gt;Spingo la porta. E' aperta.Una serie di lampadari al neon illuminano un lungo corridoio. Lo percorro e apro l'ultima porta che c'è.&lt;br /&gt;Ora mi trovo davanti una rampa di scale a chiocciola. Salgo su e di fronte a me si stende il palcoscenico. Sento delle voci. Mi nascondo dietro un tendaggio e lascio che si facciano lontane lontane, prima di riuscire allo scoperto. Mi allontano dal palcoscenico, imbocco un'altra porta e mi ritrovo nel locale dei camerini degli attori.&lt;br /&gt;Tra ricciolute parrucche bianche settecentesche, barattoli di cipria, ciglia finte e spade di plastica, corsetti da nobildonna e casacche militari dell'epoca di Carlo V, tra voci ridenti di tanti attori che si cambiano e si svestono e nessuno che bada a me, alla fine, passo davanti a una porta dalla cui stanza non proveniva nessun rumore. Apro e lui era lì.&lt;br /&gt;Il mio attore che interpretava Eugenio è di fronte a me, seduto su una sedia di legno, con addosso solo jeans e magliettina, mentre riponeva in un borsone dei copioni.&lt;br /&gt;Non poteva che essere un attore, nella sua vita: un filo di barba sfatta, una presenza scenica incredibile, uno e ottanta metri di bellezza, occhi neri e scintillanti come la notte, i capelli altrettanto neri di media lunghezza e, tra tanto nero, un sorriso bianchissimo e perfetto. &lt;br /&gt;"Ciao", continua a sorridermi "Non ero sicuro che avessi capito che stavo guardando te, mi sembravi un po' confuso"&lt;br /&gt;"Beh..." balbetto, "Beh... effettivamente lo sono..."&lt;br /&gt;"Era il tuo ragazzo, quello a fianco a te?"&lt;br /&gt;"Oh, no! Cioè forse, cioè no! Non c'è niente tra noi, almeno non ancora, almeno non ufficialmente... ma, scusa, tu chi sei?"&lt;br /&gt;"Oddio, scusa, che maleducato! Non mi sono neanche presentato! Io mi chiamo &lt;i&gt;AntonioBanderas &lt;/i&gt;e tu?"&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;"Encantado..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;Ma che cosa sto facendo?&lt;br /&gt;Perchè non vado via di qui?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Bene, che fai stasera?" mi risveglia lui da una specie di stato di trance.&lt;br /&gt;"Oh, non so, andrò a casa, mi metterò a guardare I Goonies... cose così"&lt;br /&gt;"I Goonies! Adoro quel film! Senti, e se andassimo a fare una passeggiata? C'è un tempo meraviglioso..."&lt;br /&gt;Uno alito di vento entrò dalla finestra semiaperta del camerino, gli scompigliò i capelli e io gli dissi sì.&lt;br /&gt;E così, io vestito come uno studente di medicina al primo esame e lui in jeans e magliettina e un sex appeal che solo uno spagnolo potrebbe avere, andiamo a mangiare le tapas, parlando del fatto che io voglio essere un chirurgo e del fatto che lui fa l'attore e l'insegnante di yoga. E che, tra pochi giorni, aprirà il suo centro di yoga e recitazione proprio a fianco di casa mia.&lt;br /&gt;"Fantastico!" gli dico "Sei in carriera! E adesso dove abiti?"&lt;br /&gt;"Oh, nel barrio Salamanca ma sto cercando una sistemazione vicino al centro yoga"&lt;br /&gt;"E vivi solo?"&lt;br /&gt;"No, col mio ex"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;Ma come è che gli ex rimangono sempre in mezzo alle palle? E adesso dove andiamo a scopare?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ehi, ho un'idea, vuoi vedere il centro? Ci sono ancora un po' di calcinacci in giro ma è carino! A breve sarà finito!"&lt;br /&gt;"Oh, sì!" Gli rispondo io, con un entusiastico sorriso e ancora mezza tapas fuori dalla bocca.&lt;br /&gt;Pagammo, andammo nel suo centro, lui mi fece fare un giro di perlustrazione e poi feci sesso con lui, l'uomo più affascinante che abbia mai conosciuto in tutta la mia vita: trentacinque anni di savoir fair francese, di sguardo passionale tipicamente iberico, di bellezza italiana e di simpatia e dolcezza di dove-non-lo-so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;Ma che cosa sto facendo? Oh, beh, stavolta credo di aver fatto solo che bene.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci salutammo, tornai a casa e mi misi a fare lo stalker su Google.&lt;br /&gt;Conoscendo solo il suo nome di battesimo, con capacità degne di un agente della CIA, sono riuscito a risalire al suo cognome, al suo profilo di FaceBook e a quello sull'Internet Movie Database. Grazie a quest'ultimo, vedo che ha fatto un bel po' di film, qui in Spagna.&lt;br /&gt;E sempre grazie a quest'ultimo, scopro che è SPOSATO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;Ma che cosa sto facendo? UNA MINCHIATA, bello mio.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un uomo, ovviamente. Sposato con un uomo. Un suo collega, americano, di Los Angeles, che ha all'attivo delle recitazioni in "Beverly Hills 90210", "Will &amp;amp; Grace" etc etc etc.&lt;br /&gt;Quindi, quando mi diceva di vivere ancora col suo ex, intendeva ex-MARITO e non ex-ragazzo.&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;&lt;br /&gt;E avranno già divorziato? O sono solo separati?&lt;br /&gt;Sono un rovinafamiglie? Magari il suo compagno stava cercando di salvare la coppia e invece io mi metto in mezzo e me lo scopo?&lt;br /&gt;E ora come faccio? &lt;br /&gt;Lo devo rivedere oppure no? E se sì, che gli dico? "Ciao come stai? E il tuo ex-marito? Oh sì, sai, casualmente su internet sono riuscito a scoprire che dovresti avere una fede all'anulare!"&lt;br /&gt;Ma perchè non sono rimasto con MiracleBoy? Magari a quest'ora stavamo facendo l'amore per la terza volta!&lt;br /&gt;Eh no, eh certo che no: AntonioBanderas mi fa l'occhiolino e io, che sono uno stupido puttanello, mi devo precipitare nel suo camerino a fare la cretina.&lt;br /&gt;Ma cazzo, perchè perchè perchè non so proprio stare lontano dalle situazioni incasinate? MiracleBoy è un così bravo ragazzo! Lui non mi avrebbe dato nessun problema!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia suoneria del cellulare si attiva. "California Gurls" di quella schiattona della Perry.&lt;br /&gt;Mi sta chiamando &lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;"Ciao... ti ho svegliato?"&lt;br /&gt;"No, tranquillo ero già sveglio... non riuscivo a dormire perchè... non vorrei che tu ti fossi offeso per non aver continuato la serata con me"&lt;br /&gt;"Ma no, bello, figurati..."&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;&lt;br /&gt;Ma che dolce... ma che problemi potrebbe mai darmi uno così?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Senti, ti devo chiedere un favore... Sono alla centrale di polizia... ti spiace venire a pagare la mia cauzione? Appena fuori di qui ti rendo tutto, promesso. Ehi, ci sei ancora?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;ECCO che problemi potrebbe darmi, uno così.&lt;br /&gt;Perchè, come dicevo all'inizio, una città come Madrid non finisce mai di stupire.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-8674168399160298635?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/8674168399160298635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=8674168399160298635&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/8674168399160298635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/8674168399160298635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2011/10/capitolo-10-surprise.html' title='Capitolo 10: Surprise'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-xbYPmEvo9DU/TprS1oCW-aI/AAAAAAAABTU/saX8B2y5Xxo/s72-c/sorpresa.png' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total><georss:featurename>Madrid, Spagna</georss:featurename><georss:point>40.4166909 -3.70034540000006</georss:point><georss:box>40.2509674 -3.88584290000006 40.5824144 -3.5148479000000603</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-6537753045563475529</id><published>2011-09-22T16:17:00.000-07:00</published><updated>2011-09-22T16:17:37.287-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Madrid'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Love'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carrie Bradshaw mode on'/><title type='text'>Capitolo 9: Theatre</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-o0e4DV6TDEw/TnvB_XBQnbI/AAAAAAAABTQ/hehGv66NKuo/s1600/theatre1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="192" src="http://2.bp.blogspot.com/-o0e4DV6TDEw/TnvB_XBQnbI/AAAAAAAABTQ/hehGv66NKuo/s320/theatre1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Madrid.&lt;br /&gt;Milioni di abitanti e a me ne mancava uno solo. L'unico che fino ad adesso mi avesse fatto stare letteralmente sulle spine. E, adesso, mi faceva rosolare &lt;i&gt;a fuego lento&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Volatilizzato.&lt;br /&gt;L'attesa stava decisamente diventando snervante.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Quanto siamo disposti ad aspettare per amore? &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Il tempo che passa, l'attesa... una lente d'ingrandimento che ci permette di vedere quanto roseo sarà il futuro o un binocolo tenuto al contrario che ci allontana, attimo dopo attimo, dall'uomo con cui volevamo stare più vicini?&lt;br /&gt;Un secondo di troppo e l'interesse è già passato.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Un secondo di troppo e la passione si trasforma in ossessione.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Un secondo di meno e si coglie un frutto ancora acerbo.&lt;br /&gt;Un secondo di meno e il soufflé non lievita a dovere.&lt;br /&gt;Il tempo E l'amore, il tempo DELL'amore...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Insomma: in amore è come a teatro? Il tempismo è tutto?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Mentre mi facevo queste domande, aprivo il messaggio che mi era arrivato. Era di un ragazzo, &lt;i&gt;VascoMaNonIlCantante&lt;/i&gt;, decisamente molto carino. Tipico fascino spagnolo, tipico bel fisico, tipico bel sorriso, tipici occhi neri e capelli neri, tipico lavoro da tanti dindini al mese.&lt;br /&gt;Tipicamente perfetto.&lt;br /&gt;Era l'opposto di &lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;, l'opposto di quella bellezza così indefinita e lucente. &lt;i&gt;VascoMaNonIlCantante&lt;/i&gt; era una persona concreta e reale ed era lì a 400 metri di distanza che mi chiedeva un appuntamento.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;E diamoglielo, 'sto appuntamento. Del resto, se in amore è come sul palcoscenico, mi sa che un certo attore, qui, si è dimenticato di pronunciare le sue battute... e ora è il turno di qualcun 'altro.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Eccomi qui, un last friday night qualunque, a vedermi con un altro ragazzo che entrava, con grazia e un pizzico di barocco tipicamente iberico, nella mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: ... e quanti anni hai?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VascMaNonIlCantante&lt;/i&gt;: 32 e tu?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensando&lt;/i&gt;: 32... perfetto.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: 26, e che fai nel tempo libero?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VascoMaNonIlCantante&lt;/i&gt;: vado in palestra, sto con gli amici, esco un po'...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPesante&lt;/i&gt;: "un po'"... bene...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: E non ti manca la tua città?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VascoMaNonIlCantante&lt;/i&gt;:&amp;nbsp; Beh sì... però non è mica come Madrid... immagino che anche a te manchi Milano...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Ha capacità introspettive ed empatiche, il ragazzo...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Beh sì... ma alla fine potrebbe piacermi anche qui...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VascoMaNonIlCantante&lt;/i&gt;: Potrebbe?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: E' ancora presto per dirlo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi porta in un posto FANTASTICO.&lt;br /&gt;Allora, è arrivato il momento "consiglio per gli acquisti": se passate per Madrid e siete una manica di omosessuali, dovete a-s-s-o-l-u-t-a-m-e-n-t-e andare nel weekend a EL ATRIL, un bar MERAVIGLIOSO in zona La Latina. Ambiente assolutamente sciallo, privo di cavolate tipo lustrini, lucine, piume di struzzo e Chanel nr.5, ambiente dove il ragazzo più brutto è uguale a voi, dove il ragazzo più bello è un dio gtreco incredibile, dove il ragazzo più femminile è quello vestito da boscaiolo e con la camicia a quadrettoni aperta sul pettorale. Ambiente dove, nonostante il rifiuto per i cliché gay, la musica più passata negli altoparlanti sono le frociate di Britney e Lady Gaga. Ambiente dove, il venerdì sera, c'è più gente lì che la domenica al Borgo del Tempo Perso.&lt;br /&gt;Amica che te ne stai spalmata sul divano, ti senti ammosciata? La tua ultima serata al Mono t'ha rotto i coglioni? Non ne puoi più del Lelephant e gli daresti fuoco? Ma fatti un giro a Madrid e ti passa tutto, a' rincojonita!&lt;br /&gt;El Atril, Calle La Paloma, fermata La Latina della Metro 5! Su su che vi aspetto!&lt;br /&gt;No, non mi pagano per le marchettate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque dicevo, entravo in questo localino che, come si è capito, mi ha lasciato totalmente indifferente, non mi ricordo neanche il nome, e ci prendiamo una sana birretta e chiacchieriamo chiacchieriamo come due dolci fringuellini, quando a un certo punto vedo un ragazzo.&lt;br /&gt;"Ma quello lo conosco", penso, "Oh cazzo quello LO CONOSCO", ripenso "Quello è un amico di &lt;i&gt;Orsar&lt;/i&gt;! Porca merda, vuoi vedere che c'è anche lui? E se mi vede magari mi limona e io mi perdo tutte le chance che ho con &lt;i&gt;VascoMaNonIlCantante&lt;/i&gt;!".&lt;br /&gt;Ed eccolo lì, infatti, &lt;i&gt;Orsar&lt;/i&gt;, che mi vede, in tutta la sua dolcissima orsettaggine, mi lancia un sorriso sornione e buffonesco con un'alzata di sopracciglio istrionica e seanconneriana, mentre sorseggia la sua birra. Ricambio il tutto con un cenno e una faccia da pesce lesso appena caduto nella rete.&lt;br /&gt;Che faccio?&lt;br /&gt;Mi ha visto. Io ho visto lui. Lui ha visto che io l'ho visto. &lt;i&gt;VascoMaNonIlCantante &lt;/i&gt;ha visto che l'ho visto e che lui ha visto me. &lt;i&gt;Orsar &lt;/i&gt;ha visto &lt;i&gt;VascoMaNonIlCantante &lt;/i&gt;e ha visto che lui l'ha visto e che lui ha visto che io ho visto lui.&lt;br /&gt;Vorrei scappare e/o sprofondare ma non succede.&lt;br /&gt;Prima che qualcuno faccia gesti in consulti, decido di prendere in mano la situazione e pilotarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io [verso VMNIC]&lt;/i&gt;: Ma guarda! Un mio amico! Vado a salutarlo!&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/063.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;: Sì, credo di conoscerlo...&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/014.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ah sì?&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/070.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;: Sì, mi deve aver contattato su Grindr...&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/014.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: ... e tu?&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/df13952b.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;: ... e io non gli ho mai risposto.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/014.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Perfetto.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/f529a952.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;: Insomma, è brutto.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_057_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Superficiale. E ciecato.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/9bbc76d5.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ma non èèèèè bruuuutttooooo!!!&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_107_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;: Beh, non è neanche bello come te.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_059_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Me lo sposo.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/0fbbf481.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ti sposo. Cioè NO! Volevo dire, TI POSO un attimo in questo angolino e vado a salutarlo. Torno subito eh!&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/069.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado incontro a &lt;i&gt;Orsar&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ciao, bello!&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_099_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Orsar&lt;/i&gt;: Ciao, guapo, sei da solo?&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_113_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: No, &lt;i&gt;Orsar&lt;/i&gt;, oggi sono in compagnia...&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_085_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Orsar&lt;/i&gt;: Capisco, guapo. Ti posso offrire qualcosa?&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_113_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io [alzando il bicchiere di birra]&lt;/i&gt;: Ehm...&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/shake.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Orsar [mi sorride]&lt;/i&gt;: Capito. Vai a divertirti, guapo. Ci vediamo.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_113_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ciao, &lt;i&gt;Orsar &lt;/i&gt; &lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/c6a3ddb3.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver dovuto fare a gomitate per riguadagnare il mio posto vicino a &lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;, lui mi dice che oggi c'è poca gente. Mi chiedo come possa esserci poca gente se io rischio di soffocare e, appena qualcuno si muove, il dito di un estraneo ci finisce dentro il bicchiere. Lui mi dice che questo è niente in confronto a quando Madrid non è vuota a causa delle vacanze estive. Vuota? Ma ha mai fatto un giro a Milano in Agosto, costui?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata finisce così. Lui mi riaccompagna a casa, un bacio sulla guancia, mi chiede di uscire anche domani e niente più. Non un gesto inconsulto. Non una notte di sesso anticipata. Niente di niente.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Sono stato così fortunato? Naufragata la possibilità che mi si parava davanti con MiracleBoy, adesso veniva VMNILC a salvarmi e a ripercorrere esattamente tutti passi del caso?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Che mi si stesse concedendo una seconda possibilità? E se sì, dovevo correggere qualcosa che non dovevo fare in passato? O forse, al contrario, dovevo fare di più?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Se l'amore è come un teatro e il tempismo è ciò che permette allo spettacolo di avere un lieto fine, questa allora cosa era? Una replica? Stavo recitando in una replica e dovevo stare più attento alle mie battute, ai miei movimenti lungo il palco e alle reazioni del pubblico?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;E quindi: se in amore il tempismo è importantissimo, la possibilità di ripetere la propria commedia amorosa è una grazia o una situazione che rischia ampiamente di tramutarsi in un secondo flop al botteghino?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo è sabato sera, un caldissimo sabato sera.&lt;br /&gt;E mi porta in altri tre posti FANTASTICI.&lt;br /&gt;No, scusate ma non ci riesco devo fare la marchetta non pagata anche qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, il primo è il bar LIQUID, in Calle del Barquillo 8, fermata Chueca (straaaano) della metro 5. Un posto che è come il Lelephant vorrebbe/dovrebbe essere: fico e pieno di gente fino a scoppiare. Qui l'acqua scende dalla porta e dalle pareti (oooh mirabilia), la musica è solo puttan-pop, le luci sono basse, alle pareti LCD che mischiano i video musicali, baristi esclusivamente gnocchi, clientela gnocca. &lt;br /&gt;Il secondo bar è il THE PASO, sempre a Chueca, Costanilla de Los Capuchinos 1, un bar bellissimo, per bear finocchissimi! Purtroppo non mi ricordo molto perchè ero già mezzo brillo, però le immagini dei bear che ballano sulle note di Madonna o altre squinzie musicali è indimenticabile! Vale la pena!&lt;br /&gt;E poi, recuperato un gruppo di amici di VMNIC (modelli, che mettevano a seria prova i miei freni inibitori), siamo andati in discoteca: si chiama WIND e la serata è la CONNECTION. Musica house, ambiente di palestrati che a una certa ora della notte &lt;i&gt;se quitan la camiseta&lt;/i&gt; (sbavvvvvv...........) e delle loro amiche frociarole e, alle pareti, schermi. Embè? Embè niente, se non fosse che in ogni schermo veniva trasmesso un video diverso. Embè? Embè niente, se non fosse che questi video erano tutti di grandissimi bonazzi a bordo piscina che si lustravano il regale augello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC [mettendomi le mani sugli occhi]&lt;/i&gt;: non guardare troppo gli schermi o diventi cieco!&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/088.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ahahahha ma scherzi, quelli sono tutti miei ex!&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/015.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC [a bocca aperta]&lt;/i&gt;: Davvero? &lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/5a6157d0.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ma ahahahahahah nnnnnoooo!!! Sei scem... ehm, matto?&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/069.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;: Beh, potrebbe essere... tu sei così carino &lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/baa60776.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Lo sposo.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_091_-1.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;: E sei uscito con molti ragazzi da quando sei qui a Madrid?&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_059_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Non lo sposo più.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/8c460310.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Oh, non tanti.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_084_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;: Quanti?&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_059_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Fatti i cazzi tuoi.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_001_-v2.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Eh, non mi ricordo...&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_084_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;: Come non ti ricordi?&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/154218d4.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Aspetta, fammeli contare un attimo... dunque...&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt; uno, due, tre...&lt;/span&gt;&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/sillyp1.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;:&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/072.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: &lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;cinque, sei... ah, no con questo alla fine non mi sono mai visto...&lt;/span&gt;&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/sillyp1.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;: &lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/072.gif" /&gt;&lt;br /&gt;Io: &lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;tremilanovecentocinquantasei...&lt;/span&gt;&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/sillyp1.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;: &lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/072.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Tredici &lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/8f337f1c.gif" /&gt; &lt;i&gt; [A VMNIC va di traverso il sorso di drink che stava bevendo]&lt;/i&gt; ma mica sono andato a letto con tutti!&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_104_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Solo con undici.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_084_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;: Ah, ecco! &lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/154218d4.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Eh... ECCO! &lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/f6eb47d3.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ballando ballando mi rendo conto che sono le quattro del mattino, quindi è il terzo giorno che esco con &lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;E, come da prassi, cosa si fa il terzo giorno che esci con un ragazzo?&lt;br /&gt;Lui mi abbraccia da dietro e mi bacia.&lt;br /&gt;Poi andiamo a casa sua e passo una nottata dolce ed eccitante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo riusciamo ancora. Andiamo a fare l'aperitivo e poi a cena fuori. Non sapevo che a Madrid ci si potesse baciare pure al ristorante senza che nessuno ti dicesse niente. Invece è così. Ah che città degna di questo nome...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Tutto procedeva bene? Era un lieto fine? Il tempismo era stato rispettato?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Il pubblico era soddisfatto? E gli attori? Ci sarebbero state altre repliche? &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Applausi? Sold out dei biglietti in pochi minuti?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Stavolta aspettare era stato utile?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Stavolta, la replica era stata molto meglio della prima?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo ancora, lui partiva per un viaggio a New York e, al suo ritorno, ci saremmo risentiti. In realtà, non ci siamo più rivisti. Io ho provato a proporglielo ma, con evasive trovate, il momento non è mai arrivato. E credo proprio che non arriverà più.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Ecco: era una replica. Era tutto TROPPO una replica. Tutto si stava ripetendo. Di nuovo, sparizioni improvvise dopo giornate perfette.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;E a questo punto, un po' deluso, un po' arrabbiato, mi chiedo: se il tempismo salva il lieto fine, cosa può salvare anche ciò viene dopo la rappresentazione? Insomma, se lo spettacolo è un successo ma il teatro va a fuoco subito dopo la calata del sipario, è evidente che ancora qualcosa non quadra.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Avevo di nuovo sbagliato i tempi? E se, stavolta, non avessi dovuto aspettare, invece? &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Oppure vale la regola per cui, fallita la prima,è meglio evitare altre pericolosissime repliche?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;E se, invece, ci sono alcuni copioni che proprio non devono essere recitati neanche una volta, neanche una prima, soprattutto quando magari hai ancora la testa su qualcos'altro (o, meglio, qualcun'altro)?&lt;br /&gt;In pratica: se in amore vince il tempismo, la cosa più importante è cercare di capire quando inziare a fare sul serio o quando il sipario è calato per sempre sul tuo rapporto?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E così, dopo un fine settimana coi fuochi d'artificio, mi ritrovo in un'altro fine settimana ma ben diverso: steso sul letto, a non fare niente, rendendomi conto che, per me e la mia recita, non ci sarebbe mai stato il lieto fine. Rassegnato e depresso al fatto che ormai io dovrei essere considerato come un pezzo di carne buono solo per scopare, mi sdraio sul letto e apro la finestra.&lt;br /&gt;Arrivano, sonore e potenti, le grida di piacere di una coppietta del piano di sopra, ginnasti del sesso. "Chiudete quella fottuta finestra!", grido nel patio. "Tanto domani non ti richiamerà, bella" aggiungo sottovoce, una volta fatta rientrare la mia testolina calda dentro camera mia.&lt;br /&gt;Esco dalla stanza e vado in salotto. Vado nel terrazzo.&lt;br /&gt;Madrid è tutto un vociare, un ridere, uno splendere nella notte. E pensare che sono già le 3 e mezza del mattino. Ma qui tutti vivono, parlano, fanno, portano avanti il loro giorno come se non ci fosse un domani.&lt;br /&gt;E, probabilmente, come se non ci fossero neanche altre persone, non ci fossero neanche altri sentimenti.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Ma cosa è questo che sento? Potremmo chiamarlo "odio"? Sto odiando Madrid? Possibile? Forse che mi manca Milano, la cara vecchia Italia, così meno colorata ma così tanto più calda? Scuoto la testa e rientro in casa: è ancora troppo presto per dirlo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Bip-bip. In lontananza, ecco lo squillare del mio cellulare. &lt;br /&gt;"Un messaggio", mi dico, "Ah, ma se spera che adesso riesca con lui dopo più di due settimane che non mi ha calcolato solo perchè non ha trovato qualcun altro di meglio, beh caro mio..." mi dico, attraversando il corridoio, quasi urlando, "Beh caro mio" afferro rabbiosamente quel fottuto iPhone, "Mi dispiace deluderti ma ti sei sbagliato di gros...". &lt;br /&gt;Guardo il messaggio. Non è &lt;i&gt;VMNIC&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;E' &lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;"Ciao, bello! Ma dove sei finito? Ho detto qualcosa che non dovevo dire?" mi scrive.&lt;br /&gt;Alzo la testa e fisso la mia immagine in uno specchio, sciocco attore decaduto che si è vestito da Pierrot, dimenticandosi che quella sera, in scena, c'è l'Otello.&lt;br /&gt;Improvvisando sul debole canovaccio "No", gli rispondo, "affatto, anzi. Mi sei mancato. Ti andrebbe di andare a teatro, uno di questi giorni?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè QUESTO è il vero tempismo: quello delle persone che non recitano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;K.I.S.S. (Kiss It Simple, Stupids)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-6537753045563475529?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/6537753045563475529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=6537753045563475529&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/6537753045563475529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/6537753045563475529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2011/09/capitolo-9-theatre.html' title='Capitolo 9: Theatre'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-o0e4DV6TDEw/TnvB_XBQnbI/AAAAAAAABTQ/hehGv66NKuo/s72-c/theatre1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total><georss:featurename>Spagna</georss:featurename><georss:point>40.46366700000001 -3.7492200000000366</georss:point><georss:box>35.42816700000001 -12.560220000000037 45.49916700000001 5.061779999999963</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-5027035460664439002</id><published>2011-09-19T08:22:00.000-07:00</published><updated>2011-09-19T08:22:18.516-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Madrid'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Love'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carrie Bradshaw mode on'/><title type='text'>Capitolo 8: Scaring love</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vYGl0llJOOQ/Tndd9IqG0QI/AAAAAAAABTM/PlkHHrBBQUM/s1600/brandonstoughton-male-model-mondays-photos-01182009-05.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-vYGl0llJOOQ/Tndd9IqG0QI/AAAAAAAABTM/PlkHHrBBQUM/s320/brandonstoughton-male-model-mondays-photos-01182009-05.jpg" width="218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Madrid non è la città del sesso.&lt;br /&gt;Madrid è, più semplicemente, la città della sensualità.&lt;br /&gt;Una città dove anche le anziane signore non rinunciano a mettersi lo smalto rosso sulle unghie e a truccarsi con il viola e l'azzurro.&lt;br /&gt;Una città dove i ragazzi espongono le loro forme senza malizia perchè tanto sono totalmente &lt;i&gt;acostumbrados &lt;/i&gt;alla loro corporeità e a quella degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io, contadinotto della provincia italiota, mi ritrovavo lì, a fare i conti col lato più vergognoso/vergognevole/vergognibondo del mio corpo, scoperto dal farmacista e da un fantastico biondone venuto in mio soccorso con l'allora sconosciuta lingua spagnola.&lt;br /&gt;E io, insieme alle mie nuove parassitiche abitanti dei miei peli pubici, mi ritrovavo imbambolato a guardare quel magnetigmatico sorriso che si fondeva ai suoi occhi verdi e al grano dei suoi capelli.&lt;br /&gt;Dopo aver comprato il mio bagnoschiuma antipiattole e dopo che lui, &lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;, si è comprato il suo sapone delicato che odora di mandorla, usciamo a fare un po' di chiacchiere insieme, sotto il cocente pomeriggio di Madrid.&lt;br /&gt;E come ti chiami, e di dove sei, e da quanto sei qui, e che ci fai qui... già da nove anni, ah però, e come è il bar dove lavori, ma è un bar friendly vero? non avevo dubbi ahahahha! beh comunque ci scambiamo il numero? oh ma certo che sì, dai, rivediamoci, bacio sulla guancia, bacio sull'altra, è stato un piacere, a presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;E tornavo così, con un'espressione tra lo stupito e il felice, a casa.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Chiedendomi: "Ho trovato qualcuno di diverso?".&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i style="color: #351c75;"&gt;La domanda, però, non mi quadrava. "Diverso" da chi? O da cosa? E come diverso? E quanto diverso? Ma soprattutto: era davvero diverso? Perchè all'apparenza poteva sembrare il classico figaccione come tutti gli altri ma sentivo che non lo era: perchè?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavando i piatti, pensavo ancora a &lt;i&gt;MiracleBoy &lt;/i&gt;e a questi interrogativi quando, dalla finestra di fronte, scorgo un muratore. Mi correggo: scorgo un pornoattore con addosso solo un paio di jeans laceri e macchiati di calce, un elmetto in plastica rossa e un 75-80 kg di muscoli armoniosamente distribuiti che recita la parte del muratore nell'appartamento di fronte al mio, una delle cui finestre dà proprio di fronte a quella della mia cucina. Mi fermo improvvisamente, una padella ancora unta di grasso in una mano e la spugnetta schiumosa nell'altra, ammirando quel capolavoro architettonico di madre natura che martella una parete. &lt;br /&gt;Non faccio in tempo a realizzare che il suo viso è perfetto quanto il suo corpo da porco montatore che...&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Bambosottascetò&lt;/i&gt;?".&lt;br /&gt;C'è solo una persona che mi chiama "&lt;i&gt;Bambosottascetò&lt;/i&gt;" ed è il mio coinquilino francese. Mi chiede se mi dà fastidio che tenga la musica alta, perchè vorrebbe allenarsi con la sbarra appesa tra le pareti del corridoio, al ritmo di quella scucchiona di Rihanna. Innanzitutto noto per la prima volta la sbarra appesa tra le pareti del corridoio (era troppo in alto, io manco ci arrivo) e poi mi chiedo perchè mai un francese dovrebbe fare palestra. I francesi sono degli snob malinconici: la palestra non gli si addice. E realizzo anche che il mio coinquilino francese ascolta un po' troppo Rhianna per essere &lt;i&gt;eterò&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Gli dico che non mi dà nessun fastidio.&lt;br /&gt;"Bién", mi risponde. &lt;br /&gt;Si toglie la maglietta e inizia a sollevare tutto il suo corpo grazie all'utilizzo di quella simpaticissima sbarra.&lt;br /&gt;E qui mi rendo conto che non solo ai francesi la palestra si addice ma gli si addice pure molto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;E a questo punto, incastrato tra un francese con un fisico da fantasie erotiche interminabili che sudava duro e la visione di un giovine pornomanovale spagnolo che ad ogni martellata contraeva ogni suo muscolo della Louise Veronica Ciccone, mi resi improvvisamente conto di quello che non quadrava nella mia domanda.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Non "Ho trovato qualcuno di diverso?" dovevo chiedermi, bensì "Ho trovato qualcuno che IO TROVO diverso?"&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Insomma, MiracleBoy non ha molto da invidiare a questi altri due torelli. Come non ha molto da invidiare a quegli altri torelli/toroni/porconi che hanno incrociato il mio cammino e disincrociato le mie gambe. Eppure, nonostante questa loro innegabile "equivalenza fisico-sessuale", lui non mi sembrava proprio uguale agli altri.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Se gli altri risucchiavano i miei sguardi come dei sensualissimi buchi neri, MiracleBoy mi restituiva luce a profusione come un'immensa e irresistibile stella.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Ma cosa c'era che me lo rendeva così diametralmente opposto ai suoi simili? Quale particolare?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i style="color: #351c75;"&gt;E qui si apriva un'altra domanda: l'amore è fatto di particolari? Sono i particolari ciò di cui ci innamoriamo? Sono le piccole cose, talmente piccole che siamo solo noi gli unici ad accorgercene? Sono quei piccoli profumi, talmente impercettibili che neanche il partner stesso sa di averli, che ci fanno perdere il senno?E ancora: se noi ci innamoriamo dei particolari, non sarà che, in realtà, anche l'amore è un semplice particolare della vita, dopotutto?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mese in cui ho frequentato &lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;, tutto andava alla perfezione.&lt;br /&gt;Scherzi, battutine, uscitine, seratine, cosettine carine (ommioddio dalla finestra in questo momento viene un odore di canna che neanche immaginate, chiusa parentesi). Eppure, la mia domanda rimaneva ancora lì.&lt;br /&gt;Cosa rendeva &lt;i&gt;MiracleBoy &lt;/i&gt;così diverso dagli altri? &lt;br /&gt;Poi, ad un tratto, mi sorride.&lt;br /&gt;Un sorriso bianco, bianchissimo, splendente, più della canzone della Rettore, sormontato da degli occhi verdi quasi da alieno e circondato da una pelle di un incarnato così perfetto che sembrava dipinto da Caravaggio.&lt;br /&gt;Mi da una pacca sul sedere e mi dice "Bello, lui!"&lt;br /&gt;Ecco: da una marea di tempo che lo frequento e solo ora si decide a fare qualcosa che potrebbe preludere a un di più.&lt;br /&gt;Ecco cosa lo rende diverso: una timidezza, una capacità di non rovinare qualcosa di raro con gesti inconsulti, una voglia di non bruciare le tappe senza la sicurezza di poterle percorrere tutte.&lt;br /&gt;Insomma: per la prima volta nella mia vita, mi sono invaghito di qualcuno che no, non me l'ha smollata fin da subito ma che adesso vorrebbe.&lt;br /&gt;Per la prima volta nella mia vita, mi piace una persona che prima di volermi toccare mi voleva guardare. Ecco quale è il particolare che rischiarava di rosa il mondo intorno a me quando io ero con lui.&lt;br /&gt;E sì, è vero che l'amore è solo un particolare della vita, un piccolo aspetto. Ma è anche quello che rappresenta la chiave di volta di tutto il nostro animo. &lt;br /&gt;Ecco. Sì. Io non lo nego. Mi piaceva questo suo aspetto così disinteressato al lato carnale. Però i giorni continuavano a passare e più in là di una toccatina al sedere o un abbraccio non si andava. E la voglia montava sempre di più.&lt;br /&gt;E non che lui non mostrasse di non voler fare altro: continuava a ripetermi quanto fossi sexy... e io che facevo? Arrossivo e cambiavo discorso. &lt;br /&gt;Talmente poco abituato a prendere l'iniziativa io e talmente poco abituato a prendere l'iniziativa lui che, evidentemente, rischiavamo di fare i romanticoni a vita.&lt;br /&gt;Ma devo dire che, tutto sommato, non mi dispiaceva. Era finalmente qualcosa di diverso, finalmente vedere un gran bel pezzo di figliolo non mi mandava in un'incontrollabile agitazione psicoerotica ma mi faceva stare ineguagliabilmente bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno, dopo l'ennesiva piacevolissima serata con lui, torno a casa e mi squilla il cellulare: è un suo messaggio.&lt;br /&gt;Mi dice che oggi ero proprio carino. Gli chiedo se, per caso, le altre volte, ero proprio un cesso. Lui mi dice assolutamente no e che lo so benissimo.&lt;br /&gt;Poi, ho l'illuminazione: stavolta prendo la palla al balzo io. Faccio lo sfacciato. Diamo una smossa al nostro magnifico rapporto.&lt;br /&gt;Gli chiedo se si sente bene. Lui mi dice che ha un po' di doloretti al ventre. Gli chiedo se devo venire a visitarlo. A fargli una visita "particolare".&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Ecco, la smossa al nostro magnifico rapporto. UNA SMOSSA??? A me sembra un terremoto! Mi manda la faccina imbarazzata e non risponde più! Tre giorni di silenzio, come se avessi detto chissà che gran porcata, come se lui fosse un prete, come se non sapessi che io gli piaccio e come se lui non sapesse che lui piace a me. Ecco, forse il problema era proprio questo: lui non lo sapeva. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;E in questi casi, cosa si fa? Cosa si fa se l'altro viene colto di sorpresa?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Forse che MiracleBoy voleva solo un'amicizia con un ragazzo carinissimo come il sottoscrittissimo più qualche semplice abbraccio ogni tanto?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #351c75;"&gt;&lt;i&gt;Forse che l'amore, in realtà, non è la chiave di volta di tutti gli animi?&lt;br /&gt;E anche se lo fosse, può essere che l'amore, il sentimento per antonomasia più innocente che c'è, sorprenda, spaventi, scacci?&lt;br /&gt;Avevo spaventato MiracleBoy? L'avevo fatto fuggire? &lt;br /&gt;Per riuscire ad amare, bisogna fingere di non amare?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Silenzio, ancora. Ma il cellulare squilla. Altro messaggio. Penso che sia lui. Ma non lo è. Stavolta è un altro ragazzo che avrà anche lui la sua parte nella storia. Ma lo racconterò dopo (prometto: non tra un mese!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-5027035460664439002?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/5027035460664439002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=5027035460664439002&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/5027035460664439002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/5027035460664439002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2011/09/capitolo-8-scaring-love.html' title='Capitolo 8: Scaring love'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-vYGl0llJOOQ/Tndd9IqG0QI/AAAAAAAABTM/PlkHHrBBQUM/s72-c/brandonstoughton-male-model-mondays-photos-01182009-05.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total><georss:featurename>Madrid, Spagna</georss:featurename><georss:point>40.4166909 -3.70034540000006</georss:point><georss:box>40.2509674 -3.88584290000006 40.5824144 -3.5148479000000603</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-8250815493128262865</id><published>2011-08-22T16:49:00.000-07:00</published><updated>2011-08-23T02:04:50.324-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Madrid'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sex'/><title type='text'>Capitolo 7: Miracles</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tQkTpBZQqww/TlLqpiJ_2WI/AAAAAAAABTI/KGaronK39DA/s1600/cute+dog.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-tQkTpBZQqww/TlLqpiJ_2WI/AAAAAAAABTI/KGaronK39DA/s400/cute+dog.jpg" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Madrid.&lt;br /&gt;Terra di conquista.&lt;br /&gt;Polo d'attrazione per tanti stranieri in cerca delle tre S: sesso, soldi, successo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Padre &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;Madre&lt;/i&gt;, come tutti i genitori italiani con un figlio all'estero, vincono la loro riluttanza ai lunghi viaggi e all'aereo e, dopo pochi giorni dall'avermelo annunciato, si ritrovano nella mia nuova città. Anzi: mi piombano &lt;strike&gt;proprio sui maroni&lt;/strike&gt; qui.&lt;br /&gt;In questa città tutto cambia: un giorno ci seii, il giorno dopo non ci sei. Un giorno sei sulla strada, il giorno dopo sei in un loft. Un giorno ti vengono a prendere i genitori in aeroporto e, il giorno dopo, sei tu quello che va a prendere loro alla sala Arrivi di Barajas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Oddio, due omofobi che fanno finta di non sapere di avere un figlio checca e per di più a Madrid. E mo' che casino succede?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Madrid, non pensavo potesse succedere, è piaciuta tantissimo ai miei genitori. E anche le cose più pruriginose e madrilene non li hanno fatti scappare a gambe levate.&lt;br /&gt;Ad esempio, Calle de la Montera (la via delle zoccole di giorno e puttane di notte):&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Madre&lt;/i&gt;: [a &lt;i&gt;Padre&lt;/i&gt;] ma secondo te queste sono di "quelle lì"?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Padre&lt;/i&gt;: Mah, a me sembrano delle turiste...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Certo, vestite come Francesca Cacace.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Madre&lt;/i&gt;: Ah, però... vedi che bei sandali che hanno? Certo che, però, è proprio disdicevole...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Mamma, qui non siamo in Italia...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Madre&lt;/i&gt;: E che c'entra? Delle belle ragazze come loro, possono comunque permettersi di sceglierseli, i clienti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la prova del fuoco, quella dell'incontro tra il mondo gay e il mondo dei miei. Ovvero, l'incontro tra un mondo fatto di buoni principi e tanto amore, condito da un pizzo di retrò e bigotteria (non bigottismo, no... troppo forte: direi solo bigotteria) e un mondo condito da tanto amore ma da un po' troppi tacchi a spillo per due vecchi toscanacci che vivono in una felice isoletta al centro del Mediterraneo da 30 anni.&lt;br /&gt;Andiamo a mangiare da Ginger, un graziosissimo ristorante in Plaza del Angel.&lt;br /&gt;Ginger è un nome che doveva farmi sospettare qualcosa. &lt;br /&gt;Ci sediamo, abbiamo appena il tempo di notare quanto sia grazioso e raffinato quel ristorante e di pregare che il conto non consista in 5 litri del nostro sangue quando... eccola arrivare, in tutto il suo elegante splendore, la nostra maitresse di sala, la splendida Ginger.&lt;br /&gt;Ginger, ovvero una fantastica trans di origini del sudest asiatico, alta un metro e ottanta, vestita di un elegantissimo completo grigio antracite, con pantaloni lievemente svasati sul fondo, giacchetta a 3 bottoni e due sandali con tacco da vera queen. Alle unghie, lunghe e ben limate, uno smalto color rosso sanguinaccio. Un filo d'oro al collo e due perle ai lobi delle orecchie.&lt;br /&gt;Insomma: Ginger era una FIGA CHE LEVATI VA'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ginger&lt;/i&gt;: Buenas Dias, cosa desiderate?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreAffascinataDagliOrecchiniDiGinger&lt;/i&gt;: Blablablablablablabla e cosa significa questa parola?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ginger&lt;/i&gt;: purtroppo non so come dirvelo né in italiano né in inglese... siete italiani vero?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreAffascinataDallaCipriaDiGinger&lt;/i&gt;: Sì, esatto! Ci è mai stata in Italia?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ginger&lt;/i&gt;: Oh, sì... ho tanti amici lì! Blablablablabla!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreAffascinataEbasta&lt;/i&gt;: Ma va? Blablablablablablabla!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ginger&lt;/i&gt;: Ah sì? Blablablablablablabla!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Madre&lt;/i&gt;: Bla!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ginger&lt;/i&gt;: Bla bla! Vado a consegnare la vostra ordinazione!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreScintillante&lt;/i&gt;: Grazie!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreSorrisoCompiaciuto&lt;/i&gt;: Sapete... è la prima volta che parlo con una transessuale...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;PadreOcchiSpalancati&lt;/i&gt;: Una... Una... Cosa... ma... perchè... quellolìèunuomo?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreFacciaSbattutaSulTavolo&lt;/i&gt;: Ma te, gli occhi, ce li hai o no?!?!?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Effettivamente a te, una bella visita dall'oculista, io, a 'sto punto...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreSorrisoCompiaciuto&lt;/i&gt;: Comunque sono molto simpatici...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Eh...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreEspressioneTragediaBarbaraD&lt;/i&gt;'Urso: ...e mi fanno molta pena poverini... chissà quante ne hanno passate...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensando&lt;/i&gt;: Che faccio? Glielo dico? Potrei iniziare con un bel '"Mamma, sai, visto che siamo su questi argomenti, era da un po' che volevo dirti una cosa: io e Ginger abbiamo una passione che ci lega". Uhm, no, potrebbe rispondermi "Sono così contenta che anche tu voglia essere una bella trans!". Magari potrei dirgli "Mamma, sai, volevo giustappunto dirti che sono frocio". Uhm... no, ancora no, potrebbe rispondermi, piccata, "Figlio mio, guarda, se vuoi un paio di tette e una vagina, ti accompagno io stessa dal miglior chirurgo plastico del mondo ma FROCIO scordatelo!". Mi sa che aspetto a dirglielo, vvvà.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreSdegnata&lt;/i&gt;: Hai visto???&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: No. Che?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreSdegnata&lt;/i&gt;: Hai visto???&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: CHE.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreSdegnata&lt;/i&gt;: No dico, HAI VISTO?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: CHEEEEEEE.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreSdegnata&lt;/i&gt;: Quel cameriere lì. Quello là. Ha guardato Ginger e si è messo a ridacchiare con quell'altro suo brutto collega. Ora vado da Ginger e li faccio licenziare tutti. 'Sti cafoni.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Padre&lt;/i&gt;: Oh, guardate! Ho cercato sull'iPhone la parola del menù che non capivamo!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoCercandoDiCambiareArgomento&lt;/i&gt;: Ah, e che significa di bello divertente fantastico interessantissimo?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Padre&lt;/i&gt;: Piselli.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreSfringuellanteCivettuola&lt;/i&gt;: Signorina Ginger!!! Quella cosa lì sono I PISELLI!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo, mio padre e mia madre dovevano ripartire ma avevano una mattina libera. Mia madre moriva dalla voglia di vedere Chueca. Cioè: panico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Madre&lt;/i&gt;: [a &lt;i&gt;Padre&lt;/i&gt;] Secondo te cosa vuol dire Chueca?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Padre&lt;/i&gt;: E io che cazzo ne sueca?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Come mai proprio... ehm... Chueca? Non preferiresti andare a vedere, che so, Malasaña, Lavapiés...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Madre&lt;/i&gt;: Ma no... Chueca è in centro.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Anche gli altri.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Madre&lt;/i&gt;: Ma Chueca è il quartiere della movida.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensando&lt;/i&gt;: Dillo che sulla guida turistica hai letto che è il quartiere dei finocchi e adesso vuoi chiacchierare pure con un gay. Dillo dai.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Mamma, a Chueca non c'è niente che tu non abbia già visto...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Madre&lt;/i&gt;: Ah no?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: No. E la movida non ti piace. E non ci sono bellezze archittettoniche di nessun tipo. &lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensando&lt;/i&gt;: Eccetto certi palestrati che dovrebbero esporli al Prado...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Madre&lt;/i&gt;: Oh beh, ma io vorrei...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensando&lt;/i&gt;: Eh no, cazzo. Proprio ora che Ginger l'ha fatta diventare frociarola, non posso farle fare indigestione. Se va a Chueca e vede quei manifesti che pubblicizzano i piss-party, le rimming-session e le fuckmeveryverystrong-fiestas, tutto questo sforzo se ne va a puttane. &lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Dovresti vedere una bellissima strada qui vicino...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Madre&lt;/i&gt;: Ma...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Chueca è lontana e Padre è stanco.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Padre&lt;/i&gt;: è lontana?!?!?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Madre&lt;/i&gt;: è stanco?!?!?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoMentendo&lt;/i&gt;: Tanto...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MadreMogiaMogia&lt;/i&gt;: Oh, beh allora... la vedrò la prossima volta.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Madrid.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Terra di conquista e che ti conquista. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Una città talmente variegata che rende normale cioè che lo è sempre stato, cioè la diversità. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Una città dove una superdonnina bigotta iperprotettiva no-homo style (insomma, lo stereotipo della madre dell'omosessuale), diventa una frociarola in 3 giorni tanto da volersi fare un giro a Chueca?!?!?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;E l'unico motivo per cui non ce l'ho portata non è che Chueca non sia un bel quartiere, però Ginger è una trans di gusto, mentre Chueca... è un po' troppo baraccone per chi è diventato frociarolo da 5 minuti 5. Insomma, sarebbe stato imbarazzante come quando i vostri genitori, in terza media, vi sbirciano il diario e ci leggono "Mio complex: per regalo voglio farmi Ale!!! Ale tvtttb aspetta che ti becco in corridoio e ti slinguo, 6 trppssm bono!"&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;E detto ciò, comunque, Madrid si dimostra qualcosa di più. Perchè se prima le trans erano solo un mucchio di prostitute, additate da certi cazzoni come soltanto delle troie (e grazie al cazzo: se non le fai lavorare perchè sono trans, voglio vedere di che campano), nella mente di mia madre, ora sono delle figlie di qualcuno, di genitori che si stanno chiedendo dove siano e se hanno mangiatoe come stiano nonché persone che hanno diritto a lavorare come maitresse di sala, commesse, dirigenti di banca e quello che ti pare.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Perchè Madrid è qualcosa di più: è una città di cultura, di quella con la C maiuscola, quella letterina con cui inizia pure la parola Civiltà.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Perchè Madrid inizia per M: come Miracolo!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Andati via i miei genitori, mi godo un bel sabato casalingo. Magliettina dell'università della ridente cittadina universitaria alle porte di Milano addosso a me, una bella tazza di té freddo in una mano e un fantastico libro di Stefano Benni nell'altra (&lt;i&gt;Spiriti&lt;/i&gt;... oddio, che qualcuno benedica Stefano Benni... lo trovo un po' sotto ai livelli di Daniel Pennac eh, però sempre un grande scrittore rimane), mi accovaccio sul letto e mi metto a leggere. E mentre leggo, ouch... sento un fastidioso morsettino al braccio. Niente di che, solo un pizzichetto. Non smetto di leggere, dò solo un'occhiata veloce al braccio. E vedo come una specie di crosticina, brunastra. Alternando il fuoco della mia vista su libro e braccio (perchè cazzo, non voglio smettere di leggere ma che diavolo è che mi ha punto?), la mia mente fa una graziosa altalena tra i distopici mondi di Benni e quello che appariva sempre più chiaramente come un... &lt;br /&gt;Oh. NO. Cosa ci fa un pidocchio sul mio braccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, ora è ufficiale.&lt;br /&gt;Quando hai le piattole sul tuo corpo significa che sì, signorinello: la stai dando via un po' troppo amorevolmente.&lt;br /&gt;Possibile? Era questo quello che davvero ero diventato? Una zozza zoccola zarra? Eppure mi era sembrato di essere così parca, nei miei divertimenti! E, invece, ero semplicemente pOrca!&lt;br /&gt;E come prendere questa novità?&lt;br /&gt;Insomma, il sesso non mi è mai mancato però adesso forse stavo esagerando? Non è il caso di smettere di divertirsi e concentrarsi su una storia? E chi vorrebbe mai avere una storia con uno che non è in grado di smettere di flirtare con tutti i MrMagliettinaAttillata che incontra?&lt;br /&gt;E non era forse un miracolo che la mia vita vivesse questo splendido momento di sesso sfrenato? Perchè è solo un momento, vero? Perchè prima o poi incontrerò colui che mi farà girare la testa talmente tanto da non vedere nessun altro per lui, vero? Perchè io non sono una zoccola, ecco: è solo che, nella vita di ogni brava ragazza amish come me che si rispetti, c'è sempre un periodo "piattole". Perchè cosa è una vita sessuale senza una piattola? Insomma, perchè non godersi un sano periodo di sesso PROTETTO ma con numerosissimi fantastici attraentissimi megamanzi partner sessuali che si scambiano i pidocchi tra loro? &lt;br /&gt;Rispondendo "sì" o "ho ragione io" a tutte queste domande, mi dico che Madrid è terra di miracoli sessuali e sentimentali.E pure di piattole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene. In quel momento, avrei preferito non avere mai avuto quel fantastico miracolo sessuale.&lt;br /&gt;Lancio in aria &lt;i&gt;Spiriti &lt;/i&gt;(Perdonami, Stefano), il té freddo mi va di traverso, salto su sul letto come se nel mio pavimento potesse esserci l'invasione dei serpenti a sonagli e mi scarifico il braccio per staccarmi quella piattola che avevo individuato.&lt;br /&gt;Poi, guardo il mio corpo allo specchio come se fosse la cosa più infetta e schifosa di questo mondo, per circa 30 secondi di immobilità fisica e psichica. E, all'improvviso, mi infilo un paio di scarpe, afferro il portafogli e mi precipito in farmacia, come una scalmanata che vuole la pillola del giorno dopo perchè altrimenti il giorno dopo diventerà OGGI.&lt;br /&gt;E arrivo lì, di fronte a un giovane farmacista carino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoLievementeAgitato&lt;/i&gt;: SgrarasliiuaausysuyuyUAAAAAAAAAAAA!!!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Farmacista&lt;/i&gt;: Temo... di non aver capito...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoCheMiStrappoIcapelli&lt;/i&gt;: Mi serve qualcosa di potente! Di potente! Ha capito??? DI POTENTE!!!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Farmacista&lt;/i&gt;: Sì ma per cosa?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoLievementeInAngoscia&lt;/i&gt;: Perchè UAAAAAAA c'ho quelle cose addosso, quelle cose lì cattive che vengono solo ai ragazzi sporchi e cattivi!!!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;FarmacistaCheMetteLaManoSulPulsante"ChiamataPolizia"&lt;/i&gt;: Temo di non comprendere...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoCheDallaDisperazioneParloItalianoConUnFarmacistaSpagnolo&lt;/i&gt;: Los pidocchios! Los pidocchios!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;FarmacistaSpagnoloCheNonParlaItaliano&lt;/i&gt;: Ehm...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoCheMiStrappoICapelli&lt;/i&gt;: AAAAAAA ma perchè non so come si dice pidocchi in spagnolo??? Perchè so tutti i modi di dire "cazzo" o "culo" o "scopami" ma non ho mai imparato a dire pidocchiiii?!?!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a un tratto, sento una voce.&lt;br /&gt;"Si dice piojos".&lt;br /&gt;Chi ha parlato? Il farmacista aveva ancora la bocca serrata dalla paura di me medesimo io nella mia persona. Non poteva essere lui.&lt;br /&gt;Mi volto, molto cautamente, temendo che fosse un poliziotto poliglotta venuto a portarmi in galera.&lt;br /&gt;E lo vedo.&lt;br /&gt;Occhi verdi, capelli biondi, sorriso bianchissimo. In una parola: SEXY.&lt;br /&gt;"Pidocchi si dice piojos, bello". Mi ripete, con accento romano.&lt;br /&gt;E io, con le mani ancora nei capelli, gli rispondo "Ah... grazie... comunque scherzavo: non li so proprio tutti i modi per dire 'scopami'..."&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Ecco, lo sapevo. Madrid è davvero una città dei miracoli.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Ti prendi i pidocchi e ti ritrovi alle spalle un angelo che ti aiuta a toglierteli di dosso.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tQkTpBZQqww/TlLqpiJ_2WI/AAAAAAAABTI/KGaronK39DA/s1600/cute+dog.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E nella mia vita, in quel momento, oltre ai pidocchi, è entrato anche &lt;i&gt;MiracleBoy&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Ma questo è un altro capitolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.s.: Ora sono senza pidocchi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-8250815493128262865?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/8250815493128262865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=8250815493128262865&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/8250815493128262865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/8250815493128262865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2011/08/capitolo-7-miracles.html' title='Capitolo 7: Miracles'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tQkTpBZQqww/TlLqpiJ_2WI/AAAAAAAABTI/KGaronK39DA/s72-c/cute+dog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total><georss:featurename>Madrid, Spagna</georss:featurename><georss:point>40.4166909 -3.70034540000006</georss:point><georss:box>40.2509674 -3.88584290000006 40.5824144 -3.5148479000000603</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-6477282028430210323</id><published>2011-08-14T01:58:00.000-07:00</published><updated>2011-08-14T04:19:48.443-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Madrid'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carrie Bradshaw mode on'/><title type='text'>Capitolo 6: It's human nature (oops! I didn't know I couldn't talk about you!)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-CxfSPvhzunA/Tkco16DMWUI/AAAAAAAABTE/YqhpfEMXHLw/s1600/lucas+gil.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-CxfSPvhzunA/Tkco16DMWUI/AAAAAAAABTE/YqhpfEMXHLw/s320/lucas+gil.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Madrid.&lt;br /&gt;6 milioni e mezzo di vite.&lt;br /&gt;Di cui un'incredibile quantità di gay.&lt;br /&gt;Di cui alcuni stanno smaltendo la sbornia del giorno prima, altri si svegliano di buon ora per andare a lavoro, altri si svegliano a mezzogiorno nel letto di uno sconosciuto.&lt;br /&gt;E poi ci sono io, &lt;i&gt;BimboSottaceto &lt;/i&gt;in tutta la mia enorme Deviazione Standard.&lt;br /&gt;Il giorno after-&lt;i&gt;Torardo&lt;/i&gt;, la mia giornata andava avanti come qualsiasi altra giornata.&lt;br /&gt;Corsi pre-MIR, studio a casa, faccio la spesa, faccio gli occhi dolci al cassiere palestrato, torno a casa. &lt;br /&gt;Accendo il pc e mi metto a cercare quali sono le palestre &lt;strike&gt;più froce&lt;/strike&gt; più valide di Madrid. E, già che ci sono, accendo GayRomeo (meglio ottimizzare i tempi).&lt;br /&gt;Nel frattempo, continuo a segnare indirizzi di palestre, chiamo i numeri di telefono per sapere se devo vendere un rene prima di iscrivermi etc etc... dopo 10 minuti di telefonate e di appunti di indirizzi, mi arriva un messaggio sul sito-pollaio. E' &lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo &lt;/i&gt;(no, non è il nick vero: questo è il nick che gli ho dato io, quindi non precipitatevi su Romeo a cercarlo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo&lt;/i&gt;: Italiano guapo :)&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoInebetito&lt;/i&gt;: Geeeeeeeeeeeee...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoRinsavito&lt;/i&gt;: Si ma gli devo scrivere qualcosa, cazzo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoScrivente&lt;/i&gt;: Guapo tu!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensando&lt;/i&gt;: Minchia, che cagata di risposta...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo&lt;/i&gt;: Que haces esta noche? &lt;i&gt;[trad.: che fai stasera?]&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoScrivente&amp;amp;Mentendo&lt;/i&gt;: Tengo muchas cosas a hacer...&lt;i&gt; [Ho molte cose da fare...]&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo&lt;/i&gt;: No te apeteces ver la tv conmigo esta noche sobre las 11? &lt;i&gt;[non ti va di vedere un po' di tv con me stasera verso le 11?]&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoSinceroSincerissimo&lt;/i&gt;: Sì :)&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Ah, ora si dice "vedere la tv"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esco di casa, verso le 22:45. A parte il casino per trovare casa sua che sta a 5 minuti 5 da casa mia ma io non riuscivo a vedere il portone perchè è seminascosto e quindi fanculo, ho fatto in ritardo.&lt;br /&gt;Lui mi apre. Ho un dejavù. Mi ricorda &lt;i&gt;Torardo&lt;/i&gt;. Del resto se, come nick, gli ho messo &lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo&lt;/i&gt;, un motivo ci sarà, no???&lt;br /&gt;Però, a differenza del precedente, non mi si presenta mezzo nudo. No, mi si presenta con un paio di pantaloncini corti e una canottierina entrambi in stile porno anni '80 ambientato in palestra.&lt;br /&gt;Lui è brasiliano, di origini italiane. Che altro dire... non so... del resto, una volta che ho detto BRASILIANO credo di aver detto tutto no? Cioè, tutti noi abbiamo visto i brasiliani almento una volta nella nostra vita, no? Almeno in fotografia, no? Ecco, se poi gli aggiungete una puntina di italianità, che volete di più? &lt;br /&gt;Insomma, parliamo per una graziosa mezz'oretta e poi non so come ma lui si toglie la canottierina e mi bacia. Cioè, non ho capito bene. Prima ti togli la canottierina e poi mi baci? Perchè? Pensi per caso che non abbia visto bene che sotto quella canottiera nascondevi un corpo che non ha un filo di grasso e una serie di muscoli che non ti basta una vita per contarli tutti? Pensavi che, se mi avessi baciato prima di toglierti la canottiera, io ti avrei detto "No, per favore, ci conosciamo appena...".&lt;br /&gt;MA PIANTALA E BACIAMI!&lt;br /&gt;A uno come lui, l'avrei baciato anche se fosse stato infagottato in un sacco a pelo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dopo aver fatto dell'hottimo hottissimo sesso per due volte di fila (ecco, una precisazione: se molti dei luoghi comuni che ci sono in Italia sugli spagnoli sono falsi... quelli sui brasiliani sono tutti veri, adoroh), continuiamo a chiacchierare e, tra una cosa e l'altra, gli espongo i miei dubbi esistenziali che non ero riuscito a risolvere la &lt;strike&gt;trombata&lt;/strike&gt; notte prima...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br style="color: #351c75;" /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #674ea7;"&gt;E' il sesso che, paradossalmente, impedisce la formazione di una coppia? Formando una coppia stabile, si perderebbe la possibilità di fare sesso in maniera totalmente libera e disinibita, sia qualitativamente che quantitativamente?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo&lt;/i&gt;: Hombre, io non sono mai stato in coppia. &lt;i&gt;[traduco direttamente perchè sennò mi rompo il cazzo]&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoSconcertatoPortandomiLaManoSullaCollanaDiPerle&lt;/i&gt;: Cooooosa?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo&lt;/i&gt;: Eh no.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoSconcertatoAncorDiPiù&lt;/i&gt;: Ma uno come te?!?!? Come è possibile?!?!? Possibile che non ti sia mai innamorato veramente? Insomma, sei bello, fai il personal trainer e l'insegnante di pilates, a letto sei una bomba atomica e sul comodino hai un libro di Schopenhauer e la biografia di Carlo X. Dovresti far girare milioni di teste! Come è possibile che non ci sia stata ancora quello giusto!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo&lt;/i&gt;: Ma "quelli giusti" ci sono già stati. In coppia ci sono già stato. Però non in monogamia.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ah... ah no?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo&lt;/i&gt;: Eh no.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: E... perchè? Evidentemente non erano quelli giusti...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo&lt;/i&gt;: No no, erano tutti dei ragazzi straordinari, divertenti, intelligenti, statuari &lt;i&gt;[a questo aggettivo, mi sono gettato le lenzuola addosso, fin sul collo]&lt;/i&gt;... smettila, tu sei bellissimo, hai un viso da favola &lt;i&gt;[e mi toglie le lenzuola da dosso]&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Già: ho un viso pieno di muscoli. Spero ti piacciano.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo&lt;/i&gt;: Italiano guapo, eheheh! Ti dicevo, erano tutti ragazzi adorabili. Il problema è che l'uomo, inteso come sesso maschile, inteso come membro maschile &lt;i&gt;[e lo dice prendendosi a piena mano il pacco e dandogli una smossa, come se non fosse abbastanza chiaro alla mia testolina cosa sia l'uomo, il sesso maschile e il membro maschile]&lt;/i&gt; è fatto per scopare. Geneticamente, intendo. Un maschio non può stare senza scopare. Il desiderio di ogni maschio è scopare con tutti e i maschi gay, spesso, trasformano questo desiderio in realtà.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Quindi, per te, una coppia gay non potrebbe esistere neanche se ci provasse?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo&lt;/i&gt;: Certo che può esistere, però è probabile che vadano a darlo in giro come se non fosse neanche il loro.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ma non credi che quelle che mi descrivi siano situazioni in cui non ci sia di mezzo quella piccolissima cosa chiamata "amore"?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo&lt;/i&gt;: Piccolo italiano guapo... non si scopa per amore. Per amore, si va a cena fuori, a vedere un film, si fanno le vacanze insieme. Per amore ci si bacia. Ma quando scopi, non è il tuo cuore che parla: è il tuo cazzo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Insomma, quindi, il sesso, con le coppie, non c'entra niente. Per te, il problema del formare una coppia sta nel fatto che le coppie, di per sé, non sono naturali. E' la natura stessa dell'uomo che si frappone tra l'idea di una coppia e la sua realizzazione.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPauloSorridendoOddioComeMiPiace&lt;/i&gt;: Mh mh...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: E la natura dell'uomo sarebbe scopare. In una coppia l'amore ci sta bene ma il sesso non è possibile che non strabordi fuori dalla coppia stessa. Quindi se la coppia non è aperta, non è una coppia naturale. E quindi le coppie canoniche monogame sono una cazzata da evitare.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPauloAvvicinandosiHaGliOcchiNerissimiCheGnocco&lt;/i&gt;: Mh mh...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: E se si viene a formare una coppia monogama, bisogna sapere che si è in una situazione contronatura e che prima o poi la natura avrà il sopravvento e tutto finirà. A meno che non si decida di vivere in una grande bugia, facendo finta che la cosa ci piaccia così com'è. Dico bene? Pensi questo?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPauloBaciandomiMiSentoInParadiso&lt;/i&gt;: Mh mh...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ma... l'abbiamo già fatto due volte...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPauloFacendomiSdraiareSulLettoCredoDiStarePerMorireDiPiacere&lt;/i&gt;: Mh mh...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Oh, capisco: è colpa della nostra natura, vero?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;MuscleFromSaoPauloBaciandomiAccarezzandomiSonoInParadisoVero?&lt;/i&gt;: mh mh, italiano guapo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Aveva ragione lui? E se il problema fosse davvero questo? Se il problema non fosse l'immaturità, la voglia, il sesso... ma fossimo semplicemente noi? &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;La nuova domanda era: se il vero problema delle coppie è la natura stessa, se noi non siamo fatti per rimanere incatenati a una stessa persona, l'amore è contro natura? In un mondo dove tutto è libertà, c'è ancora posto per le rosee manette di Cupido? In un mondo dove la trasgressione è ormai all'ordine del giorno, la monogamia è diventata ciò che davvero trasgredisce le regole? E riesce a trasgredirle talmente tanto che nessuno vuole più credere che esso esista?&lt;br /&gt;Ragioniamoci un attimo: se tutto fosse solo sesso, se il terreno fertile del contatto fisico vada annaffiato solo con gli "Oh sì!" e tutti gli suoni orgasmici, allora cosa ha accecato miliardi di persone passate e presenti tanto da rinunciare alla propria libertà, alla propria natura di esseri umani e sviarsi/svilirsi in un fatiscente rapporto di coppia? La religione? Il buon costume? Il buon senso? I soldi? O, forse, proprio l'amore, quel sentimento di cui ormai tutti hanno sentito parlare ma nessuno l'ha mai veramente visto?&lt;br /&gt;E se fosse davvero l'amore la risposta alla precedente domanda, allora è vero che il suo concetto, in questo mondo, ormai va rivisto e rivisitato?&lt;br /&gt;Forse, non bisognerebbe più parlare d'amore. Forse bisognerebbe parlare di piuccheaffetto, un nuovo tempo verbale in cui coniughiamo i nostri sentimenti diventati più forti verso qualcuno. O, forse, ancora, si dovrebbe parlare di contratto, redatto da un avvocato e firmato dalle due parti, in cui i due si dichiarano disposti a condividere i propri liquidi sessuali non meno di una volta alla settimana e non più di quattro volte al giorno, con la clausola che permette la conoscenza sessuale di estranei ma con una frequenza minore di una volta al mese e solo a partire dal sesto mese di conoscenza delle due parti.&lt;br /&gt;Ma, così facendo, il mondo non rischiava di far diventare contronatura non solo la coppia, non solo l'amore ma perfino il sesso? Tutta questa libertà nei confronti dei sentimenti e del sesso, in realtà, non era terribilmente cervellotica e poco spontanea?&lt;br /&gt;La libertà sessuale, ormai, stava diventando un dovere?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E insomma, eccomi qui, &lt;i&gt;BimboSottaceto &lt;/i&gt;con la sua enorme Deviazione Standard, mentre sorseggio un frappuccino di Starbucks e passeggio nella calda mattina madrilena.&lt;br /&gt;Due ragazzi si prendono per mano. Un ragazzino e una ragazzina si scambiano un tenero bacio.&lt;br /&gt;E ora capisco che la risposta a queste labirintiche domande, dove razionalità umana e istintualità animale si mescolano in un frullatore, è nei gesti più semplici: un bacio, prendersi per mano.&lt;br /&gt;E' nei gesti.&lt;br /&gt;Non serve ragionare su queste questioni. Non serve fare contratti o cercare di dare il proprio giusto nome ad ogni rossore che ci lampeggia sulle guance. &lt;br /&gt;Nel sesso, come nell'amore, l'importante non è la teoria: è la pratica. E non bisogna aver paura di sbagliare, aver paura di confondere una notte di sesso con il volere un matrimonio o aver paura di porre termine a una storia che no, non ci sembra più tanto bella come prima. Perchè un'azione, in questi campi, non è mai giusta o sbagliata: è semplicemente adeguata al contesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;E che la nostra pratica, che le nostre azioni, siano scoperecce o siano amorose... beh, questo non è importante. L'importante è che non arrivino troppo tardi perchè, nel sesso come nell'amore, non vince chi fugge: vince chi ha tempismo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;i style="color: #274e13;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #274e13;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;K.I.S.S. (Keep It Simple, Sextupids)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-6477282028430210323?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/6477282028430210323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=6477282028430210323&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/6477282028430210323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/6477282028430210323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2011/08/capitolo-6-its-human-nature-oops-i.html' title='Capitolo 6: It&apos;s human nature (oops! I didn&apos;t know I couldn&apos;t talk about you!)'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-CxfSPvhzunA/Tkco16DMWUI/AAAAAAAABTE/YqhpfEMXHLw/s72-c/lucas+gil.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total><georss:featurename>Madrid, Spagna</georss:featurename><georss:point>40.4166909 -3.70034540000006</georss:point><georss:box>40.2509674 -3.88584290000006 40.5824144 -3.5148479000000603</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-2216282957431162219</id><published>2011-08-06T07:15:00.000-07:00</published><updated>2011-08-06T10:12:24.438-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Madrid'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carrie Bradshaw mode on'/><title type='text'>Capitolo 5: Sex (&amp;) appeal</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Z2rGi5e1b18/Tj1MT4r2hbI/AAAAAAAABTA/QzZY4ZRdXhw/s1600/jonas-sulzbach-5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-Z2rGi5e1b18/Tj1MT4r2hbI/AAAAAAAABTA/QzZY4ZRdXhw/s320/jonas-sulzbach-5.jpg" width="222" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il mio processo di ambientamento a Madrid scorre rapido. Rapidissimo. Mi sta portando esattamente nella direzione che avevo sperato: diventare &lt;strike&gt;una puttana&lt;/strike&gt; un ragazzo di mondo.&lt;br /&gt;Quando, nel post, precedente, ho scritto che gli spagnoli sono più nordici di quel che si pensa, non mi sbagliavo: se c'è una città nel mondo in cui ci si può immaginare gli abitanti come belli, fortemente indipendenti, con un carattere deciso e pronti a cogliere dall'albero il frutto più rosso... quella è Madrid. E New York. Però a New York sanno cosa sia la moda, qui invece se ne fottono alla grande. Piccole differenze che rendono più frizzante questo pazzo pazzo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Madrid è una città così grande... ed è così facile perdersi in mille appuntamenti, mille flirt, mille notti focose, mille &lt;i&gt;hablamos &lt;/i&gt;(che corrispondono al nostro &lt;i&gt;ci sentiamo&lt;/i&gt;)... ed è così difficile voler iniziare qualcosa di serio.&lt;br /&gt;Perchè se il sogno di ogni ragazzino alle prime armi è dare un bacio, poi il bacio non basterà più e inizierà a voler toccare qualcosa. E dopo aver toccato qualcosa, questo non basterà più e vorrà avere la sua prima notte con qualcuno. E dopo aver avuto la sua prima notte di sesso, vorrà averla con qualcun altro di ancora più bello ma anche questo non basterà più. E si passerà, così, inesorabilmente, incredibilmente, involontariamente... a cercare il Principe Azzuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;C'è chi lo cerca prima. C'è chi si rifiuta di cercarlo. C'è chi non lo cercherà mai. Ma la natura dell'essere umano è questa: cercare sempre il meglio. E, prima o poi, ci si stufa di cercarlo fuori dalle persone e si inizia a cercarlo dentro.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Pochi giorni fa avevo un appuntamento con &lt;i&gt;Torardo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Torardo &lt;/i&gt;non è il classico spagnolo. No. Spiacente ma &lt;i&gt;Torardo &lt;/i&gt;non lo è.&lt;br /&gt;Perchè &lt;i&gt;Torardo &lt;/i&gt;, infatti, è L'ARCHETIPO DEL TORO.&lt;br /&gt;Dopo un po' che stavamo chattando, mi invita a casa sua. Contrariamente a quanto si può credere, ogni volta che uno come &lt;i&gt;Torardo &lt;/i&gt;(cioè uno che lèvati, oggi è qui e domani è sul megacartellone a Time Square a pubblicizzare la nuova collezione intimo di Armani), io mi impaurisco tanto tanto perchè mi faccio mille seghe mentali e penso "vabbè questo pensa che io sia alto 2 metri, che abbia il fisico da porco e che blablabla, appena mi vedrà dallo spioncino farà finta che non ci sia nessuno in casa". &lt;br /&gt;Quindi con poco voglia gli dico "Va bene, vediamoci tra due ore da te, ok?"&lt;br /&gt;E allora eccomi lì, camminare per le vie del centro (ah, tra l'altro ho scoperto una legge pressocchè matematica di Madrid: più ti allontani dal centro, più i ragazzi diventano meno attraenti. Ovviamente io abito in Centro. Ovviamente anche &lt;i&gt;Torardo&lt;/i&gt;), dicevo, eccomi lì mentre cammino per le vie del centro, pensando "Vogliotornareacasavogliotornareacasavogliotornareacasa i bravi bambini a mezzanotte stanno a casa a dormire e non vanno in giro a disturbare i bei ragazzi".&lt;br /&gt;DLIN DLON.&lt;br /&gt;Perso nei miei pensieri di fuga, non mi ero neanche accorto che ero arrivato a destinazione e il mio ditino ha premuto il pulsantino del citofonino dell'indirizzino che mi era stato datino. Così. In automatico. Segno che comunque, mi farò le pippe mentali ma non sono mica scemo: giustamente volevo vederlo anche dal vivo, 'sto marcantonio di &lt;i&gt;Torardo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;"Holaaa!" mi dice lui, quando mi apre la porta di casa. E me lo dice così, con 3 A. E me lo dice così, con grande naturalezza. Come se fosse la cosa più naturale del mondo presentarsi a un perfetto sconosciuto con indosso solo un paio di calzoncini corti, color beige di quel tessuto 50 % acrilico 50 % cotone, portati talmente bassi e cadenti che posso vedere la Cintura d'Apollo più bella su cui i miei occhi si siano mai posati, una V lombare talmente eccitante che mi pareva una freccia puntata verso il paradiso e allo stesso tempo una pista peccaminosa spianata dallo stesso Belzebù. Come se fosse la cosa più naturale del mondo farsi trovare da uno che conosci per caso a petto nudo (tra parentesi, un petto dove volendo ci fai skateboarding acrobatico) e ad addome nudo (tra parentesi, ma sempre tra parentesi eh, giusto per puntualizzare meglio il discorso, un addome dove volendo ci puoi lavare i panni giù al fiume). Come se fosse naturale, lui mi apre così ma hey baby: siamo a Madrid.&lt;br /&gt;Ora, lui è di una sorcaggine immensa. E ovviamente casa sua è di una sorcaggine immensa. E ovviamente fa il truccatore e non so se sia anche questo di una sorcaggine immensa però è sicuramente un lavoro di una frociaggine immensa ma hey baby, non l'hai ancora capito che qui siamo a Madrid? E in passato si drogava però adesso fuma solo porri e me ne offrirebbe un po' ma li ha finiti (ma non c'è problema perchè ho già il sorriso ebete da fattone solo al guardarlo). E gli piace andare a ballare l'house. E il suo ex ragazzo che adesso è il suo coinquilino è un medico di famiglia (ma guarda che strano). E tra ciarle varie, passiamo una graziosa oretta, in quel bel divano stiloso, immersi in uno salotto stiloso con luci soffuse e musica soffusa e un grazioso venticello che proviene da una finestra &lt;strike&gt;soffusa&lt;/strike&gt; socchiusa lì nella stanza.&lt;br /&gt;Mi stropiccio un attimo gli occhi perchè ho le lenti a contatto e col venticello che penetrava nel salotto mi si seccano e mi danno fastidio. Lui mi chiede se sono stanco e io gli dico "Io?!?!? Ma vaaaaaa sono fresco come una rosa è che qui a Madrid il vento è sempre quei 40 o 50 gradi più caldo di quello che c'è nel nord Italia e quindi va a finire sempre che le mie lenti a contatto si fondono sulla mia cornea oh ma ti assicuro che non è niente di irreparabile basta che le smuova un po' con un polpastrello in stile &lt;i&gt;metti-la-cera-togli-la-cera &lt;/i&gt;ed è tutto a postiss...".&lt;br /&gt;Lui (non so se perchè in vena di gesti spettacolosi o perchè spaventato dalla mia improvvisa bomba alla logorrea) mi passa un dito sulla guancia e mi bacia. E, con una carezzina data con un dito, mi ha fatto sprofondare nella più &lt;strike&gt;porca delle mie fantasie&lt;/strike&gt; romantica delle emozioni.&lt;br /&gt;Oh: UN DITO EH! E meno male che non mi ha accarezzato con tutta la mano!&lt;br /&gt;Appurato che pure la sua camera da letto è decisamente stilosa e che la sua Cintura d'Apollo non scompare una volta toltigli i pantaloncini, dopo &lt;strike&gt;due orette di zumzum&lt;/strike&gt; qualche attimo di dolci sguardi, ci salutammo cortesemente ma in maniera anche piuttosto impersonale, come se avessimo appena lavorato a un progetto di costruzione di un razzo spaziale ("razzo spaziale"... oh, certi lapsus freudiani...) e, dopo esserci promessi che &lt;i&gt;Hablamos&lt;/i&gt;, tornai all'aperto a riveder le stelle, nel quartiere un po' radical chic di Malasaña, diretto a casa e ponendomi le seguenti domande:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;Possibile che il sesso più bello sia sempre così impersonale? Possibile che la neutralità delle due parti faccia scattare l'esplosione ormonale di entrambi? &lt;br /&gt;E sarà per questo, quindi, che nelle grandi città sia più difficile trovare qualcosa di serio? Perchè tutti vogliono fare solo del gran sesso, niente di più? Milano, Madrid... non cambia niente.&lt;br /&gt;Che le grandi città siano diventate la casa per eccellenza di chi non ha cuore? O forse non si tratta di non avere cuore ma di qualcosa di molto più puerile, un'eterna (r)esistenza da Peter Pan, nella convinzione che avere un abbonamento annuale in una palestra "in", un lavoro molto ben retribuito, una bella casa e un paio di jeans di Alexander McQueen sia sufficiente per impedire alla tua torta di compleanno di avere ogni volta una candelina in più?&lt;br /&gt;E se, grazie agli status symbol, l'età non supera mai (sebbene fittiziamente) quella comunemente accettata dal resto del mondo come una bella età, gagliarda e rampante, si è automaticamente autorizzati a non sentirsi abbastanza maturi per una storia non dico d'amore ma, quanto meno, seria? &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che è certo, è che la storia del "non sentirsi maturi", quando si tratta di uomini piuttosto cresciutelli, è spesso una grossa bugia: non si tratta di maturità, si tratta di paura. Impegnarsi vuol dire rinunciare a molti di quegli status symbol che hanno garantito potere e attrazione gravitazionale alla maggior parte degli scapoli più appetibili di questa terra. E tali scapoli hanno paura di impegnarsi, non sapendo se, una volta intrapresa una storia seria, risulteranno agli occhi della gente tali e quali a come erano prima. Tali scapoli hanno paura di impegnarsi perchè non sapranno se, dopo aver preso l'impegno, i loro status symbol saranno ancora sufficienti a garantirgli il diritto di permanere sul tetto del mondo.&lt;br /&gt;Ed ecco che allora sorge spontanea un'altra domanda, nella mia testa, testa che non seguiva più il corpo, lasciando che quest'ultimo sbagliasse fermata della metropolitana e scendesse a La Latina, adorabile quartiere dal sapore popolano e luccicante:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;Se gli status symbol ti donano potere, se gli status symbol ti rendono appetibile, allora è corretto pensare che il vero status symbol sia il sesso?&lt;br /&gt;Del resto, a chi interessa andare in palestra, avere bei vestiti, lavorare tanto per guadagnare altrettanto... se poi nessuno se ne accorge? &lt;br /&gt;E quindi, la vera domanda è: si fa sesso in virtù del proprio &lt;/i&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;appeal o è il fatto stesso di fare sesso che ci rende attraenti?&lt;br /&gt;Ed è questo che spaventa della vita di coppia? Il fatto di sparire dal campo degli appetibili, dal colorato mondo degli attraenti? Il fatto di non poter fare più sesso come una volta? Il fatto di perdere il proprio &lt;/i&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;appeal?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo a casa.&lt;br /&gt;Le luci del centro splendono ancora, nonostante l'ora tarda, come se non ci fosse un domani (ma ancora non lo voglio capire che hey, baby: questa è Madrid?) e la notte scoppietta come un sacchetto di pop-corn appena messo nel microonde.&lt;br /&gt;Mi infilo sotto le coperte, ignorando le risate della folla giù in strada e ignorando la risposta alle domande nella mia testa.&lt;br /&gt;Ciò che ancora non potevo sapere è che tali risposte sarebbero arrivate più rapide di quanto mi sarei mai aspettato. Addirittura la notte dopo, grazie all'illuminante chiacchierata con &lt;i&gt;MuscleFromSaoPaulo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Ma questo è un altro capitolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-2216282957431162219?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/2216282957431162219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=2216282957431162219&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/2216282957431162219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/2216282957431162219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2011/08/capitolo-5-sex-appeal.html' title='Capitolo 5: Sex (&amp;) appeal'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Z2rGi5e1b18/Tj1MT4r2hbI/AAAAAAAABTA/QzZY4ZRdXhw/s72-c/jonas-sulzbach-5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total><georss:featurename>Madrid, Spagna</georss:featurename><georss:point>40.4166909 -3.70034540000006</georss:point><georss:box>40.2509674 -3.88584290000006 40.5824144 -3.5148479000000603</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-2574886848553785986</id><published>2011-08-01T14:36:00.000-07:00</published><updated>2011-08-06T07:40:55.496-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Madrid'/><title type='text'>Capitolo 4: Hot &amp; Cold</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xcANSc8Gz48/TjccKaaIj2I/AAAAAAAABS8/7Rifge5uARM/s1600/madeinitali.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-xcANSc8Gz48/TjccKaaIj2I/AAAAAAAABS8/7Rifge5uARM/s1600/madeinitali.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Madrid è una città imponente e te lo sa trasmettere.&lt;br /&gt;Roma e Milano, dispiace dirlo, non arrivano a tanto. Nonostante la bellezza delle grandi città italiane, la loro forza risiede soprattuto nel mantenere una certa aria di "paese", di "tipico", di "casa". Questo non è un male (anzi è una cosa che AMO: io di Milano adoro proprio quella sua aria da salotto elegante dove, però, tutti si conoscono) ma se si vuole respirare un'aria veramente metropolitana bisogna lasciare l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'imponenza di Madrid non è solo nei suoi palazzi di un bianco sfolgorante, nei suoi barocchismi, nei suoi larghissimi viali alberati che si stendono per chilometri, nella sua rete sotterranea di 12 linee della metropolitana che arrivano capillarmente fino a ogni punto della città rendendo quasi inutile l'utilizzo di un'automobile. L'imponenza di Madrid sta anche nella sua gente e, sopratutto... NEI SUOI RAGAZZIIIIIIIIII!!! Ma quanto SO' BBBONI????&lt;br /&gt;Allora, dopo attente considerazioni e molti studi "direttamente sul posto", posso dire un paio di cosette su questi spagnoli (o, meglio, su questi madrileni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti dei luoghi comuni che ci sono sugli spagnoli sono FALSI. E credo che siano alimentati soltanto da qualche italiano che è venuto in vacanza in Spagna per una settimana e ha creduto di capire tutto degli spagnoli. In realtà, come non tutti gli italiani sono mafiosi, neanche tutti gli spagnoli sono come in Italia si lascia credere che siano e, dopo un mese che sto in Spagna, questo è diventato abbastanza lampante.&lt;br /&gt;Innanzitutto, iniziamo con le cose positive: il &lt;i&gt;buen rollo&lt;/i&gt; è un qualcosa di intraducibile in italiano. Letteralmente significa "buon rotolo" che (va da sé) non vuol dire un cazzo, preso alla lettera. Parafrasandolo, significa "bell'atmosfera" ed è una cosa che in Spagna tentano di mantenere spesso. La vita scorre lenta ma felice? Una buona birretta e passano i guai? Vuoi arrabbiarti il meno possibile? Bene: stai mantenendo alla grande il cosiddetto &lt;i&gt;buen rollo&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;Adesso, andiamo subito a sfatare un mito che ha prodotto la forte volontà degli spagnoli di mantenere il &lt;i&gt;buen rollo&lt;/i&gt;: in Italia, infatti, si crede che gli spagnoli siano tutti dei cazzoni nullafacenti che finchè c'è fiesta fiesta fiesta esta noche fiesta gli va tutto bene e fanculo il lavoro. Ecco: questa è 'na minchiata bella e buona. Qui lavorano eccome. Il fatto che la sera prima erano ubriachi non vuol dire che non abbiano intenzione di andare a lavorare il giorno dopo: ci vanno eccome. Il fatto che tendano a non arrabbiarsi mai non vuol dire che non lo facciano mai: se succede, preparatevi al peggio (sopratutto con le donne... le spagnole hanno un caratterino da corrida, se le fai incrotalire). Del resto, se qui pensassero a essere tutti ubriachi e ciao le balle al resto, NON SI SPIEGHEREBBE come mai funziona tutto così bene, le code negli uffici sono veloci, i mezzi pubblici sono puntuali, non ci sono cantieri aperti a cazzo che non finiscono mai le opere e altre cosettine così, degne di un paese civile e che, infatti, in Italia sono simpaticamente rare.&lt;br /&gt;Insomma, da come si vede, gli spagnoli sono molto più "nordici" di quello che si può pensare.&lt;br /&gt;Ma qui casca l'asino: è proprio questo che li frega e che me li ha fatti cadere un po'. Infatti, la scoperta della loro voglia di vivere unita alla loro voglia di fare è stata, per il sottoscritto, una più che piacevole novità ma è stata anche come una delle mie tipiche sbornie da dopo-discoteca: prima c'è il divertimento e poi, la mattina dopo, c'è il "ommioddio di chi è questo letto e dove sono le mie mutande e chi è che mi sta russando sul culo". Insomma, voglio dire che gli spagnoli sono anche piuttosto freddi. &lt;br /&gt;Ebbene sì: altro mito da sfatare. Mito nato probabilmente da qualche ragazzo italiano che, in vacanza a Ibizia, ha visto che tutte le spagnole gliela davano e non ha notato che, probabilmente, erano tutte avvinazzate.&lt;br /&gt;Gli spagnoli, infatti, sono DECISAMENTE simpatici, chiacchieroni... in una parola: amabili. Ma pure piuttosto freddi. Loro chiacchierano con te... ma solo di cose da nulla, superficiali, non ti chiedono "come stai?", a loro non importa realmente di te! Per farvi un esempio: quando mi sono messo a cercare casa a Madrid, non c'è stato UN padrone di casa che sia stato UNO a chiedermi quanti anni avessi e come mai stessi qui in Spagna. Qui, infatti, vige la legge del "io mi faccio i fatti miei e tu ti fai i fatti tuoi, basta che mi paghi l'affitto". Sì ok, mettiamoci pure che qui c'è anche l'effetto "grande città" che distorce un po' tutto ma (ammettiamolo) quanti affittuari italiani, al vedere un ragazzo dall'accento straniero che potrebbe voler affittare la loro casa, non avrebbero fatto lui il terzo grado, chiedendogli pure il cognome da nubile di sua nonna? Probabilmente nessuno!&lt;br /&gt;Detto questo, non dico che le amicizie spagnole non si possano fare ma è molto più difficile: un italiano si apre molto di più e per molto meno, con un estraneo... gli spagnoli, invece, rimangono sempre un po' più sul chi-va-là. Prima di conoscerti meglio, devono avere strettamente a che fare con te (infatti gli unici che posso dire di conoscere un po' sono i miei coinquilini).&lt;br /&gt;E ora veniamo al luogo comune più frequente... "Ma gli spagnoli sono o non sono gli amanti latini per eccellenza?"&lt;br /&gt;Allora, diciamo subito che, probabilmente, saranno pure gli amanti LATINI per eccellenza... ma non gli amanti MONDIALI!&lt;br /&gt;Uno spagnolo, come ho detto prima, quando è in vena e quando può, è caciarone, è simpatico, sa come muoversi, cosa dire e cosa fare, con te. Usando delle immagini raffinate, uno spagnolo è in grado di metterti a pecorina senza neanche che tu te ne accorga. Allora perchè non metto gli spagnoli sul podio? Perchè, come ho detto prima, c'è quella vena di freddezza che li frega: il più grande luogo comune da sfatare sugli spagnoli, infatti, non è tanto quello del fatto che possano essere o meno grandi amanti ma quello sul fatto che siano o meno passionali. Ebbene, gli spagnoli NON lo sono. Infatti, a mio modestissimo parere, c'è una ENORME DIFFERENZA tra l'essere passionali e l'essere facili. Gli spagnoli sono sempre pronti a un'avventura, un po' di tenerezze calde e romantiche, una bella notte di musica e magia... insomma: a trombare. Ma quella non è passione, credete a me. Infatti, gli spagnoli, quando ti abbordano e ti convincono a salire a casa loro (e lo fanno anche con una certa facilità, dato che i loro bicipiti guizzanti e i loro pettorali pompati non mi lasciano letteralmente la possibilità di dire "no". Ok: chiamatemi zoccola. Me lo merito.), ti danno da bere un bicchiere d'acqua, si fanno due chiacchere con te e poi via nel letto. Con un italiano, questo, solitamente, non avviene perchè prima c'è LA PASSIONE! Il corteggiamento! Vai a bere qualcosa fuori, poi ci si rivede il giorno dopo per cena, poi sali a casa sua, te la fa vedere TUTTA (mica solo la camera da letto) e poi magari scatta la scintilla che ti farà gridare di piacere! In Spagna, invece, mi pare che tutta la prima parte si sia persa (ok, a volte anche in Italia, ma solitamente la casa, un italiano, te la fa vedere tutta comunque. Eh, cazzo). Per carità, non che io mi lamenti troppo: bisogna ammettere che i maschi spagnoli sono decisamente più belli degli italiani... ma gli manca il fascino. Non amano con la A maiuscola (anche se scopano con la S maiuscola).&lt;br /&gt;E anche se gli italiani pronunciano troppo facilmente la parola "amore", essi lo fanno credendoci, seppur sbagliandosi. E anche se gli italiani cambiano idea finendo per odiarti dopo cinque giorni che stanno insieme a te, essi lo fanno credendoci, seppur sbagliandosi. E anche se gli italiani diventano di nuovo tuoi amici dopo che ti hanno mandato a fare in culo per una cretinata, essi ci credono veramente... ed è QUESTA QUA la passione. E' questo che rimpiango dell'Italia. Perchè credete a me, come gli italiani, non c'è nessuno. Ladri, farabutti e scansafatiche... ma poeti della vita e maghi dell'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo cosa voglio dire? Che l'Italia è meglio della Spagna? NO! E non intendo dire neppure il contrario! Intendo solo dire che se gli Italiani imparassero dagli spagnoli il loro &lt;i&gt;buen rollo&lt;/i&gt;, la loro professionalità sul lavoro e la loro capacità di far girare nel modo giusto le rotelle degli ingranaggi sociali... allora l'Italia diventerebbe il paradiso in terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids... and Keep Italian Style, Stupids!!!) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: ... ché poi... i furbetti italian-style ci sono anche in Spagna eh... vogliamo parlare del ristorande a Puerta de Toledo??? O vogliamo parlare dell'autista del bus che ti fa fare il giro turistico di Toledo??? Eh??? Vogliamo???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.P.S.: Oh, ma&lt;i&gt; gnente gnente&lt;/i&gt; che tutto quello che ruota attorno a Toledo è gestito da mariuoli?!?!?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.P.P.S.: Magari tutto quello che ruota attorno a Toledo è gestito da italiani... che ne so...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.P.P.P.S.: Insomma, 'sti spagnoli sono un po' mediterranei, un po' nordici... in poche parole sono come me: ad alta Deviazione Standard :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-2574886848553785986?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/2574886848553785986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=2574886848553785986&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/2574886848553785986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/2574886848553785986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2011/08/capitolo-4-hot-cold.html' title='Capitolo 4: Hot &amp; Cold'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-xcANSc8Gz48/TjccKaaIj2I/AAAAAAAABS8/7Rifge5uARM/s72-c/madeinitali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total><georss:featurename>Madrid, Spagna</georss:featurename><georss:point>40.4166909 -3.70034540000006</georss:point><georss:box>40.2509674 -3.88584290000006 40.5824144 -3.5148479000000603</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-7614340664464042284</id><published>2011-07-23T15:16:00.000-07:00</published><updated>2011-08-08T12:53:20.999-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Madrid'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chueca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carrie Bradshaw mode on'/><title type='text'>Capitolo 3:  Kiss</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-TlAMIdRQG88/TitHWVeLoTI/AAAAAAAABS4/BMeQs4c7ZeE/s1600/PLAZA+CHUECA.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://3.bp.blogspot.com/-TlAMIdRQG88/TitHWVeLoTI/AAAAAAAABS4/BMeQs4c7ZeE/s320/PLAZA+CHUECA.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La notte era appena iniziata a Madrid. &lt;br /&gt;Perchè i madrileni non sono uomini e donne normali. I madrileni non sanno cosa voglia dire "sonno" o "dormire" e non solo perchè sono totalmente incapaci di parlare qualsiasi lingua che non sia il castigliano ma anche perchè, loro, ad andare a letto, non ci pensano proprio se non quando cadono senza coscienza in mezzo alla strada o quando devono trombare.&lt;br /&gt;Era mezzanotte, dicevo: la notte, a Madrid, era una piccola neonata nera che ti chiedeva di abbracciarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Bene", mi dicevo, "Bene. Sono un ragazzo bellissimo carinissimo simpaticissimo e ad altissima Deviazionissima Standardissima. Ma ora che cazzo faccio?".&lt;br /&gt;No, dai, a Chueca non ci potevo andare. Così. Da solo. Come uno sfigato. Ma cazzo, no. "Io me ne ritorno nella mia cameretta da 40 euro a notte", pensavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Ebbene, quando il destino ci vuole mettere lo zampino...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Quando il destino decide che non solo tu sei nato irresistibile, quando il destino ha definito che non solo sei un intelligentissimo giovane chirurgo, quando il destino ha stabilito che non solo te ne vai all'estero almeno per un po' e divertiti che fai bene...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;...ma quando il destino ti spedisce a Madrid proprio quando inizia "EL ORGULLO 2011"...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Beh, in questo caso, è lampante che:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol style="color: #674ea7;"&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;un Dio esiste&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;sa chi sei e come ti chiami&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;ha uno spiccato senso dello humor&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;è gay-friendly&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;in fin dei conti, ti vuole un gran bene &lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;Mentre ritornavo sui miei passi, mi rendevo conto che le pareti di Madrid erano eccessivamente attraenti.&lt;br /&gt;Manifesti rappresentanti ragazzotti 20-30enni che scoppiavano di salute, indossanti pantaloncini corti e con rampanti capezzoli in bella vista, erano esposti dappertutto. Non solo, anche l'atmosfera di quella strana notte era altamente testosteronica: ovunque ti giravi, un gran numero di manzi (e quando dico manzi intendo dire MANZI) di tutte le età e di tutti i colori erano attorno a te, tipo la banca Mediolanum.&lt;br /&gt;E non si limitavano a questo, si badi! In molti, camminavano para las calles tenendo un braccio attorno alle spalle dell'altro, in pose fraterne. Oppure mano nella mano. E nessuno (si badi! Nessuno!) che si girasse a guardare (tranne il sottoscritto)! Nessuno che saltasse fuori con il solito grido "Ah frociiiiiiiiiiiii", nessuno che storcesse il naso se due persone dello stesso sesso si davano la mano in pieno centro di Madrid, nella cattolicissima (forse un tempo... e meno male) Spagna.&lt;br /&gt;Il sottoscritto, annusata la novella aria contemporanea, si rese conto che sì, forse di dormire non ne aveva ancora un gran bisogno e che sì, era giusto vedere come il suo organismo avrebbe reagito in mezzo a cotanta modernità.&lt;br /&gt;Mentre mi avviavo verso Chueca, passando per Calle de la Montera (da me ribattezzata, Calle de las Montadas, considerando la quantità di prostitute che ci lavora), noto come la reazione ai miei sguardi di ammirazione, lanciati agli aitanti giovanotti madrileni (oh, ma i madrileni sono aitanti aitanti eh! Ma ce ne fosse UNO senza la pettoralata da nuotatore!), da parte di tali giovanotti, sia nettamente diversa da quella che solitamente suscita in Italia. Facciamo uno schemino.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Situazione numero 1: il sottoscritto lancia di sottecchi un'occhiata di ammirazione a un aitante giovanotto italiano per le eleganti vie di Milano. L'aitante giovanotto milanese avrà una delle due seguenti reazioni: A) Manco si accorge che esisto e mi calpesta oppure B) Se ne accorge, solleva un sopracciglio a gabbianazza e mi lancia uno sguardo come per dire "Non mi sono mica mangiato palestra &amp;amp; steroidi per farmi guardare da uno come te che neanche lavora da H&amp;amp;M".&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Situazione numero 2: il sottoscritto lancia di sottecchi un'occhiata di ammirazione a un aitante giovanotto spagnolo per le scrausissime vie di Madrid. L'aitante giovanotto madrileno avrà una delle due seguenti reazioni: A) se ne accorge IMMEDIATAMENTE e, dopodichè, ti sorride e continua per la sua magnifica strada fatta di nonlosomasonosicurochec'èanchetantoamorenonchèottimosesso oppure B) se ne accorge subito e, dopodichè, ti sorride e NON continua per la sua magnifica strada BENSI' si ferma e aspetta che tu ricambi il sorriso, gli dia il tuo numero di telefono o, non so, vada a dirgli "Ascoltami bello, non sono venuto dall'Italia per farmi guardare da uno come te che neanche lavora da H&amp;amp;M... però potrei tranquillamente rivedere le mie convinzioni".&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Dopodiché, guardo il mio iPhone col suo utile navigatore satellitare. &lt;br /&gt;Il mio iPhone. Il suo navigatore satellitare è proprio utilissimo, cazzo.&lt;br /&gt;Peccato che, ora come ora, ci sia bisogno di un'altra sua applicazione. Utilissima anch'essa, cazzo.&lt;br /&gt;GRINDR.&lt;br /&gt;Lo accendo e voilà: millemila messaggi. Tra i tanti messaggi che mi arrivano, ecco che mi colpisce il dolce viso barba-dotato di &lt;i&gt;Orsar&lt;/i&gt;. Il tipico spagnolo. Come dire. Un &lt;i&gt;TheGentleman &lt;/i&gt;spagnolo. Mi dice che wooooooow vorrebbe vedere il mio viso la mattina quando si sveglia, nel suo letto. E dopo qualche messaggio, non mi ricordo come, non mi ricordo perchè, mi dice che sta provando il... nuovovibratorechesièappenacomprato. &lt;br /&gt;Mh. Sì. Bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;Ma basta fare i soliti italianotti ignoranti, i soliti milanesi travestiti da fighetti ma con l'anima più bigotta di una vedova siciliana.&lt;br /&gt;Qui siamo in Spagna, dove il sesso è una cosa naturale per tutti. E un vibratore non fa più scalpore di una carota. &lt;br /&gt;Qui siamo in Spagna, dove il Vaticano non ha diritto di parola. E dove se c'è qualcosa per cui bisogna ringraziare il Cielo... è proprio il sesso sesso sesso fino all'eccesso esso esso.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Oh, bene", penso, "ha un vibratore. Ho sempre desiderato averne uno anche io. Credo che gli chiederò di uscire". Del resto, perchè non avrei dovuto? Ero a Madrid e non avevo nessuno per andare a Chueca. Un sacco di ragazzi mi stavano scrivendo su Grindr. Il GayPride stava iniziando e ci sarebbe stato il delirio. Perchè non scegliere &lt;i&gt;Orsar&lt;/i&gt;, tanto bello, orsetto e disinibito?&lt;br /&gt;"Vediamoci di fronte al mercato di Chueca tra un'ora", mi dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccomi lì, dopo un'ora. Tutto docciato e profumato a fare la figura della mosca bianca in mezzo a quel manipoli di gay senza più ritegno!!!&lt;br /&gt;E quando a Madrid il GayPride inizia, inizia subito col botto: Chueca era un'immensa festa, dentro e fuori i locali, dalle strade fino ai tetti, un caldo favoloso con un cielo dipinto di arcobaleni, la musica usciva da ogni mattonella e i ragazzi e le ragazze non smettevano di ridere e bere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se mi piacesse, so solo che non mi dispiaceva affatto.&lt;br /&gt;Ed eccomi lì, dopo un'ora, tutto docciato e profumato, ad avvertire &lt;i&gt;Orsar &lt;/i&gt;via messaggino di come sono vestito, altrimenti col cazzo che mi trova in mezzo a tutto quel bordello.&lt;br /&gt;Ed eccolo lì, lui: è proprio caruccio. Cioè, con il barbottino, con gli occhi neri, con quel viso dolce: insomma non so come spiegarvelo ma vi dico solo che, se questo non fosse un blog ma un semplice quaderno e se, contemporaneamente, io fossi una quindicenne alle prese coi suoi dolori mestruali... se io fossi tutto questo, dicevo, ora prenderei il mio bel pennarellone rosa e disegnerei un grande cuore &amp;lt;3 &amp;lt;3 &amp;lt;3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;Vabbè "pennarellone rosa" non voleva essere allusivo, però ci stava...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui è lì ma non da solo: ci sono pure dei suoi amici. Una specie di bono spagnolo dal pelo castano-rossiccio, poi un'altra specie di bono spagnolo dal pelo più nero, poi un'altra specie di bono americano di Milwaukee-uòzzameriga-come-cazzo-si-scrive e infine due checche spagnole di cui una (guarda caso!) è medico.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Orsar &lt;/i&gt;mi fa bere una cosa chiamata "Calimocho" che è vino rosso di qualità paragonabile alla merda + coca cola + qualcosa alla ciliegia = buonissimo e mi ubriaco come una puttanella!&lt;br /&gt;In teoria, qui, è molto vivo il concetto del "compartir" cioè della condivisione di molte cose (a momenti, pure le mutande), quindi i bicchieri di calimocho sarebbero dovuti girare liberamente di mano in mano ma io rimango pur sempre italiano e ho fatto la faccia un po' schifata alla vista di questa iberica tradizione, suscitando l'ilarità generale e facendomi subito chiamare "pijo" cioè fighetto.&lt;br /&gt;E poi, beh... che volete che vi dica... tra un calimocho di qui e una birra di là, tra un locale con musica house e un pub con Britney Spears a tutt'andare... alla fine &lt;i&gt;Orsar &lt;/i&gt;mi ha detto che sono molto carino e che "vorrei baci-a-rti" (distaccando bene la I dalla A. No, non avete idea: di un dolce che se fossi stato diabetico a quest'ora ero già morto).&lt;br /&gt;E io gli ho detto "Ah sì?".&lt;br /&gt;E lui mi ha detto "Mh mh".&lt;br /&gt;E io gli ho detto "Ah sì?".&lt;br /&gt;E lui mi ha detto "Eh sì. Ma lo sai che esiste il bacio spagnolo?".&lt;br /&gt;E io gli ho detto "Ah sì?".&lt;br /&gt;E lui mi ha detto... no, a dire il vero, a questo punto non mi ha più detto nulla.&lt;br /&gt;E di quello che è successo dopo mi ricordo solo che il bacio spagnolo... è veramente &lt;i&gt;GUAPO&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids... and Kiss It Spanish, Stars!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-7614340664464042284?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/7614340664464042284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=7614340664464042284&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/7614340664464042284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/7614340664464042284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2011/07/capitolo-3-kiss.html' title='Capitolo 3:  Kiss'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-TlAMIdRQG88/TitHWVeLoTI/AAAAAAAABS4/BMeQs4c7ZeE/s72-c/PLAZA+CHUECA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total><georss:featurename>Madrid, Spagna</georss:featurename><georss:point>40.4166909 -3.70034540000006</georss:point><georss:box>40.2509674 -3.88584290000006 40.5824144 -3.5148479000000603</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-8804538358434758970</id><published>2011-07-16T10:25:00.000-07:00</published><updated>2011-08-06T07:39:42.078-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Madrid'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carrie Bradshaw mode on'/><title type='text'>Capitolo 2: Spanish eyes</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WZlzEDLd8yY/TiHFv1Sl3eI/AAAAAAAABSs/ugaBrTfAVSk/s1600/spagnolo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="256" src="http://1.bp.blogspot.com/-WZlzEDLd8yY/TiHFv1Sl3eI/AAAAAAAABSs/ugaBrTfAVSk/s320/spagnolo.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il giorno della partenza, mi sono svegliato con una brutta sensazione.&lt;br /&gt;Una sensazione spiacevole, di perdita, di rottura, di taglio sanguinante.&lt;br /&gt;Mi sono svegliato ancora assonnato ma già conscio di quello che stavo per fare. Di quello che dovevo fare ma che non volevo, in assolutamente nessun modo, fare.&lt;br /&gt;La bacheca con tutte le foto dei miei amici che mi era stata regalata pochi giorni prima, rimbalza sui miei occhi, non appena metto un piede fuori dal letto. Mi avvicino, stacco ogni foto, una per volta, per poi leggerne la dedica sul retro e poi riattaccarla al suo posto. Inizio a commuovermi e poi a piangere, piangere sul serio, a dirotto.&lt;br /&gt;"Non voglio lasciare tutto questo..."&lt;br /&gt;In bagno, faccio scorrere l'acqua, per mandare via i sapori e gli odori del giorno precedente, così italiano, così mio. E il rumore dell'acqua viene coperto dai miei pianti che si fanno sempre più intensi, sempre più urlanti, con una punta di infantilità.&lt;br /&gt;"NON VOGLIO ANDARMENE!!! NON VOGLIO! NON VOGLIO!!! NON VOGLIO!!!"&lt;br /&gt;Cercavo di dirmi che ero uno stupido, che non stavo andando a fare la guerra, che stavo andando a Madrid, un vero e proprio paradiso.&lt;br /&gt;Cercavo di ripetermi le parole di &lt;i&gt;TheGentleMan &lt;/i&gt;e, quando realizzai questo, mi resi conto che il mio pianto era sincero: io NON volevo andarmene. Volevo rimanere lì.&lt;br /&gt;Per cinque minuti mi è balenata l'idea che quel pomeriggio non avrei visto l'aereoporto neanche in cartolina, sarei rimasto nella mia ridente cittadina universitaria alle porte di Milano e avrei fatto una sorpresa a tutti i miei amici italiani annunciandogli che rinunciavo a qualsiasi mio sogno solo perchè gli voglio bene.&lt;br /&gt;Poi mi sono detto "Calma, non è questo quello che vuoi e non sarebbe neanche quello che vorrebbero gli altri per te".&lt;br /&gt;Così, inforco i Wayfarer (una delle rare volte in cui li metto), prendo la valigia ed esco di casa.&lt;br /&gt;Sole cocente. Chissà se anche in Spagna fa così caldo.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;E' la partenza, è la vera partenza. Non c'è niente di più strano di una partenza con la P maiuscola. Guardi ogni singolo piccolo bar, ogni strada importante o vicolo che sia, ogni aiuola e ogni scuola, ogni casa e ogni persona che incontri fuori come se fosse stato un peccato non conoscerla meglio, non usarla, non abitarci, non comprarci un pacchetto di gomme da masticare.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;E' come se ti sentissi morire ma di una morte molto intensa, una morte viva, come la fiamma che distrugge la Fenice e che ogni volta la fa rinascere. Come una morte che sai sarà seguita da una nuova vita ma ti fa stizza non aver fatto un po' meglio nella vita precedente.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio in aereo fu continuamente condito da pensieri come "Ma chi cazzo me lo fa fare" o "Ma dove cazzo sto andando" o "Sto facendo il passo più lungo della gamba, imbecille che sono", mentre lo stewart finocchio (già visto al Borgo la domenica) annunciava la possibilità di comprare splendidi pupazzetti dell'EasyJet e le transessuali brasiliane di viale Zara sbadigliavano annoiate, pensando a quanto si sarebbero ancora annoiate ad aspettare a Madrid il volo per Rio de Janeiro.&lt;br /&gt;L'atteraggio fu dolce e arido, come la terra spagnola.&lt;br /&gt;Il primo impatto è stato terribile. Un terminal terribile. Una metropolitana enorme e incasinatissima e odorante di fogna in maniera terribile. Una valigia enorme da strascicarmi in maniera terribile. &lt;br /&gt;Dopo mezz'ora di viaggio sudoso e faticoso tra aeroporto e sottoterra della metro, finalmente, alle 23 della sera, rivengo alla luce, dal sottosuolo al cielo aperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui le cose cambiano.&lt;br /&gt;Fermata di Puerta del Sol. Alzo gli occhi e un grande manto nero ricamato di stelle mi saluta. Nella piazza, un turbine di persone tutte col sorriso, al contrario di me, fino a quell'attimo, brulicavano attorno a edifici bianchi e barocchi. Un caldo fantastico, potente ma secco e privo di zanzare, mi avvolgeva come una seconda pelle. Un'orchestrina latinoamericana suonava schitarrineggianti motivetti ispanici, mentre i loro sombreri indicavano le tante piastrelle di maiolica che disegnano i nomi delle varie "Calle" madrilene.&lt;br /&gt;Madrid mi dava l'accoglienza più spagnola che ci potesse essere.&lt;br /&gt;Vado in ostello, a due passi da là. Calle Marquis Viudo de Pontejos. Un bell'ostello.&lt;br /&gt;Apro la finestra, faccio entrare l'aria calda e frizzante. Mi sdraio sul letto e mi chiedo se tutta questa bella sensazione durerà.&lt;br /&gt;L'Italia, improvvisamente, mi appare grigia e statica ma allo stesso tempo rassicurante. La Spagna, al contrario, mi appare coloratissima e mutevole ma troppo veloce per poterla cavalcare costantemente.&lt;br /&gt;Sul telefonino mi arriva un messggio di &lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;. Mi chiede se sono già alla ricerca di manzi. Gli rispondo che mi manca e mi rimetto a piangere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Ecco. Ditemi se questo non è ad alta Deviazione Standard. Un ragazzo gay di un carcere omofobo come l'Italia va a Madrid, paradiso gayo d'Europa. Ci arriva e si mette a piangere, alla ricerca di qualcosa che lo tenga legato/inchiodato al suo ex-carcere.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Eppure questo succede veramente, nella cattolicissima Spagna, dove il barrio della Chueca fa faville e dardeggia sensualità da tutte le sue finestre. Dove un ragazzo che pensava di non aver bisogno di nessuno, ora, scopre improvvisamente che ricominciare a costruire tutto da capo può essere non solo difficile ma quasi impossibile.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;E ora che ha scoperto questa sua debolezza, questa suo nuovo essere da solo ma allo stesso tempo questa sua nuova invidiabile opportunità, ora, questo ragazzo, ha una incredibile voglia più matta che mai di... farcela.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco che il ragazzo ad alta Deviazione Standard va nel bagno della sua camera di ostello e, al contrario di quanto successe in Italia, smise di piangere.&lt;br /&gt;Si diede una bella lavata.&lt;br /&gt;Si tolse la polvere e il pesantume italiani.&lt;br /&gt;Indossò un paio di jeans e una magliettina.&lt;br /&gt;Prese la chiave della sua camera, aprì la porta e la richiuse alle sue spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Ecco. Adesso erano soltanto lui e Madrid. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;E ora, volenti o nolenti, dovevano fare i conti l'uno con l'altra.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Passo dopo passo, navigatore dell'iPhone alla mano, cammino per la capitale. &lt;br /&gt;La direzione? Chueca.&lt;br /&gt;Ma questo lo racconterò in un altro post...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;K.I.S.S. (Keep It Simple Stupids)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-8804538358434758970?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/8804538358434758970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=8804538358434758970&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/8804538358434758970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/8804538358434758970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2011/07/capitolo-2-spanish-eyes.html' title='Capitolo 2: Spanish eyes'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-WZlzEDLd8yY/TiHFv1Sl3eI/AAAAAAAABSs/ugaBrTfAVSk/s72-c/spagnolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total><georss:featurename>Milano, Italia</georss:featurename><georss:point>45.463681 9.188171399999987</georss:point><georss:box>45.389062 9.053604399999987 45.5383 9.322738399999988</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-4016430606025631623</id><published>2011-07-11T08:50:00.000-07:00</published><updated>2011-08-06T07:41:55.464-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Love'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carrie Bradshaw mode on'/><title type='text'>Capitolo 1: Ciao Italia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6p4Wg-EZqLo/ThsXOVx-S-I/AAAAAAAABSo/j5vxkU1CEXs/s1600/departures.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-6p4Wg-EZqLo/ThsXOVx-S-I/AAAAAAAABSo/j5vxkU1CEXs/s320/departures.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;I giorni, nella ridente cittadina universitaria alle porte di Milano, si succedevano sempre uguali.&lt;br /&gt;La mattina, mi svegliavo &lt;strike&gt;presto&lt;/strike&gt; e andavo &lt;strike&gt;a fare finta di&lt;/strike&gt; fare il mio tirocinio per l'abilitazione alla professione medica. Il pomeriggio, se non mi avevano trattenuto con inganni e turpi meccanismi dentro il &lt;i&gt;Policlinico "San 'namo a fa' 'na bira&lt;/i&gt;", tornavo a casa e godevo di cazzeggio spinto. La sera, mangiavo schifezze tra cui primeggiava la Pizza Kebab, mi guardavo un film e andavo a dormire all'ora che mi pareva a me. Se parliamo dei weekend, invece, prendevo la mia macchinina e filavo fino a Milano, da&lt;i&gt; TheGentleMan&lt;/i&gt;, per andare a ballare al Barbarella o scopare fino allo sfinimento (ma anche tutte e due le cose).&lt;br /&gt;Tutto sempre uguale, insomma.&lt;br /&gt;L'unica cosa che cambiava era che il mio tempo, in Italia, stava per finire inesorabilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo già deciso dove andare.&lt;br /&gt;All'inizio ero più improntato verso il Nord Europa, poi ho fatto una lunga virata verso l'Australia, quindi una nuova destinazione chiamata Berlino... e, alla fine, l'illuminazione.&lt;br /&gt;"Perchè andare in posti freddi con gente fredda se io amo il caldo?". Voi potreste obiettare che l'Australia non è per niente fredda e infatti avete ragione... ma Madonna non fa quasi mai concerti in Australia e questa è un'ottima motivazione per evitare il paese dei fantastici Aussie studs.&lt;br /&gt;Insomma, la meta giusta giusta per me era a pochi passi, di là dal mare. &lt;br /&gt;Era la Spagna. &lt;br /&gt;Spagna. Sinonimo di meritocrazia medica, di sole, di funzionamento socio-amministrativo vero, di manzi che scoppiano di salute, di diritti gay solidi e di possibilità di realizzare il mio sogno: diventare un chirurgo ricostruttivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, non solo il tempo a disposizione in Italia cambiava: cambiavo anche io. Mi rendevo conto che tutto ciò che avevo era sempre stato dato per scontato. Mi rendevo conto che la routine ospedale-cazzeggio-discotecaseèsabato-scopareseèsabato-dormirenelmiolettinoitaliano, tanto da me disprezzata nell'ultimo periodo, non era così male nella realtà. &lt;br /&gt;Anzi, tale routine era veramente bella.&lt;br /&gt;Improvvisamente, da vittima di un baronismo tentacolare e viscido, mi ero trasformato nel più grande amante del mio Paese. Io AMAVO TUTTO dell'Italia, compresa la sua sporca mafia medica. E questo amore mi si stava manifestando in maniera così malsana che anche il solo pensare di avere in mano il mio biglietto per Madrid mi faceva venire il capogiro.&lt;br /&gt;E ogni volta che vedevo un mio amico, ogni volta che lo salutavo per tornare a casa, un bel sacchetto di lacrime veniva aperto spontaneamente, realizzando che chissà quando lo rivedrò.&lt;br /&gt;E ogni weekend che passavo con&lt;i&gt; TheGentleMan&lt;/i&gt;, mi sentivo sempre più male, pensando che presto (prestissimo) non lo potrò più toccare.&lt;br /&gt;E, finalmente/purtroppo, arrivano gli ultimi due giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Quando hai già un piede su un aereo che ti porterà perennemente all'estero, ci sono due cose che devi fare: la prima è assicurarti che tu voglia davvero partire, la seconda è salutare chi ami e vorrebbe seguirti ma non può.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Chiamo tutti i miei amici più cari e li raduno a un supermegaaperitivo. Quegli adorabili bastardi mi hanno regalato a tradimento il kit anti-nostalgia (con spaghetti, sugo, parmigiano e nutella) e una megabacheca di sughero dove appuntare le mie foto fatte con ciascuno di loro e, dietro ogni foto, c'è un pensiero (che nella maggior parte dei casi è un poema) scritto da chi compare nella foto insieme a me. &lt;br /&gt;Una volta a casa mia, riguardando quei regali, quelle foto, quei volti, quelle loro parole che rievocavano così gagliardamente questi anni irripetibili che ho vissuto con loro, ho pianto rendendomi conto che, prima di partire, non ho messo in conto che avrei dovuto staccare una placenta che continuava a nutrirmi.&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;&lt;br /&gt;In pratica, non avevo messo in conto che è facile dire "Basta, me ne vado da questo posto di merda" ma che è difficile "disumanizzarci" talmente tanto da cancellare i nostri affetti e i nostri ricordi positivi con un netto colpo di spugna.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Il posto sarà stato di merda, gli stronzi ci saranno stati ma, io, nel momento della partenza, mi sono reso conto che stavo diventando (forse per la prima volta nella mia vita) solo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco che arriva venerdì, vado a trascorrere l'ultimo weekend da &lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;Man mano che percorro la strada, una strana sensazione la fa da padrone.&lt;br /&gt;Una sensazione che non è la banale tristezza, anzi.&lt;br /&gt;E' un misto di felicità perchè vedi la persona a cui vuoi bene, di malinconia perchè ovviamente non potrai rivederla più spesso come prima e, inoltre, c'era anche una buona dose di voglia di vivere, di orgoglio di appartenere a quel posto... attraversavo in auto la campagna verdeggiante, con la Certosa che mi salutava, guardandola scintillare sotto un sole pomeridiano ancora caldissimo e un cielo azzurro che più limpido di così non sarebbe potuto mai essere. Imboccavo l'autostrada e prendevo il biglietto come se fosse il regalo più prezioso di sempre, correvo, spingevo fino ai 140 km/h, sull'euforia delle note di diverse puttanelle del pop che riempivano allegramente il mio abitacolo e mi facevano sentire leggero, mentre di fianco a me passavano il Forum di Assago dove la Gaga mi aveva fatto ballare l'inverno scorso, mentre di fianco a me si confondenvano palazzi di cristallo insieme a fiorite palazzine liberty, mentre di fianco a me i marocchini camminavano insieme alle sciure milanesi da centinaia di generazioni.&lt;br /&gt;Via Spezia, Via Liguria, Viale Murillo, Piazzale Brescia, Piazza Simon Bolivar, Cavalcavia Adriano Bacula, Via&amp;nbsp; Carlo Imbonati, il grande cartellone luminescente dell'OKI, la palestra Fitness First e la 20 hours, Linea verde, Duomo fermata Duomo, linea gialla, Maciachini fermata Maciachini, Dergano fermata Dergano, e altre vie e altri posti che rappresentavano la mia pista preferenziale per raggiungere il mio nido a Milano nord. Mi sembravano tutti posti magnifici. Con gente magnifica. Mi sembravano tutti essere parte di me. Io ero quei luoghi.&lt;br /&gt;Io mi sentivo Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;E, mentre nell'abitacolo riecheggiava proprio "Milano" di Alex Britti, sentivo che ben presto non solo avrei lasciato la mia ridente cittadina universitaria alle porte di Milano, la stessa Milano&amp;nbsp; e l'Italia... ma, partendo, sentivo che avrei lasciato anche me stesso.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quel venerdì andiamo al Barbarella, quell'amatodiato localaccio discotecaro che stavolta fa l'estivo vicino all'idroscalo (leggasi "nel regno delle zanzare"). Ed è tutta una sfilata, un fiorire di muscoli ignudi o ragazzi secchi secchi con addosso vestiti fashion (ma mi si conceda il beneficio del dubbio su tale aggettivo).&lt;br /&gt;E' tutto una sfilata, un carnevale, condito da tanto alcool e tanta house, dove la spocchia diventa parte del gioco, dove la timidezza è un qualcosa di più prezioso dell'oro, dove il buio della notte brilla di un'afa ipnotica, dove il resto del mondo non c'è, dove è facile stare insieme a tante persone ma vederne solo una: &lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: #674ea7;"&gt;Oddio, sono proprio cotto.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quella sera a letto, abbracciati:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Senti ma perchè noi due non ci mettiamo assieme? &lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_057_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleManFacendoIlCretino&lt;/i&gt;: Ma non si puòòòòòòò... &lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/048.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Dai davvero, perchè no?&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_057_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleManFacendoIlCretino&lt;/i&gt;: Ma mia mamma non vuooooooleeeeeeee....&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/048.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: EH BASTA! FAI IL SERIO!&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/63d4808b.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleManSerio&lt;/i&gt;: Ma se ti stai trasferendo...&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/17f0f3b0.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Eh, e allora?&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/023.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: E allora ci vedremmo troppo poco e finirei col tradirti.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/4519626a.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Esistono le webcam. Lo facciamo in webcam. Dio benedica le webcam. Ok, problema risolto, no? Allora stiamo insieme?&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/baa60776.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: No, non mi piace farlo in webcam... e poi c'è dell'altro, c'è quell'aspetto lì...&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/3eb4e7b3.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;:&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/efb50fe2.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Cioè, guarda che io, di stare insieme a te, ci ho pensato e seriamente anche. Però noi due non funzioniamo proprio lì...&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/3eb4e7b3.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;:&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/efb50fe2.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: ...cioè qui.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/3eb4e7b3.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;:&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/efb50fe2.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Qui. Dove siamo adesso. A LETTO! &lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_107_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Cooooooooooosa? Ma se io godo come un matto con te? Sei una macchina del sesso!!! &lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_001_-v2.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Ahahahahahaha ma se sei statico come un ciocco di olivo! &lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/069.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ma è perchè sono paralizzato dal piacere!!!! No guarda che ti assicuro che se è solo per quello, il problema non sussiste!&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_001_-v2.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Sì ma io sono versatile. E tu no. E il vero problema è questo qui.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/1b38f9e2.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Beh sì. Questo potrebbe essere un vero problema, effettivamente.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/098eb4a5.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Già. Potrebbe.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/1b38f9e2.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ma... io voglio stare con te.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGenteMan&lt;/i&gt;: Mi dispiace &lt;i&gt;BimboSottaceto&lt;/i&gt;... ma anche se tu rimanessi qui in Italia, non si potrebbe...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ma tu lo sai quello che provo io per te, vero?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;[TheGentleMan mi gira il volto verso di lui e mi bacia]&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo è il giorno del GayPride meneghino. Il primo organizzato in grande stile.&lt;br /&gt;Milano è diventata improvvisamente un arcobaleno con un cielo turchese e bollente, alla facciazza di chi la ritiene una città grigia e fredda.&lt;br /&gt;E il pride che ho tanto desiderato fare insieme a &lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;, finalmente, lo riesco a fare... e proprio nella nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Ma finiremo sul telegiornale?&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/070.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Ma no, dai... con tutte le persone che stanno sfilando, figurati se riprendono noi...&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/th_113_.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Sì però noi ora stiamo proprio tra il carro dei bonazzi palestrati mezzi nudi e le transessuali brasiliane mezze nude.&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/063.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Ok, salutiamo la mamma. Ciao mamma!!!&lt;img src="http://www.cute-factor.com/images/smilies/onion/059.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E giunge, al fine, la temuta Domenica. &lt;br /&gt;Il weekend è finito e non ce ne sarà più nessun altro con lui.&lt;br /&gt;Mi accompagna fino alla macchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Bene, suppongo che in situazioni come queste, ci si dica... "addio"?&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Esagerato...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Non devo piangere, non devo piangere, non devo piangere, non devo piangere...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Verrò a trovarti questo autunno!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Non devo piangere, non devo piangere, non devo piangere, non devo piangere, tutto ma non&amp;nbsp; le lacrime di fronte a lui...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: E vedrai come ti divertirai a Madrid! Ci vorrei essere io al tuo posto!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensante&lt;/i&gt;: Niente lacrime, niente lacrime, niente lacrime, siamo davanti a lui a 3 centimentri e quindi niente lacrime, niente lacrime, niente lacrime...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Tutti quei manzi spagnoli... ma sai quanto ti diverti??? Altro che stare appresso a uno come me!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Io&lt;/i&gt;: Tu... sei unico. A Madrid non ne trovo come te.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;[Piango]&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPiangente&lt;/i&gt;: Scusa un attimo mi è entrato un sassolino nell'occhio...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensantePiangente&lt;/i&gt;: Un sassolino nell'occhio?!?!?!?!? Ma che cacchio dico?!?!!?!&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPiangente&lt;/i&gt;: No ok, è che se non mi fermo un attimo rischio di commuovermi...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPensantePiangente&lt;/i&gt;: Un rischio remotissssssssimo eh...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;IoPiangente&lt;/i&gt;: E promettimi che non andrai con nessun altro come me: niente sardi, niente medici, niente ragazzi dagli occhi neri e dai capelli neri, niente piccoli bear dal fisico tonico, niente...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;TheGentleMan&lt;/i&gt;: Guarda che non servono queste raccomandazioni: sei unico anche tu.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;[Bacio]&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Zona Dergano, Milano, Italia. Lo scenario più bello del mondo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Salgo in macchina, non smetto mai di piangere. &lt;i&gt;TheGentleMan &lt;/i&gt;torna a casa anche lui e mi segue in auto, dietro. Ogni tanto guardo nello specchietto retrovisore per vederlo... e non so perchè ma, tra le lacrime, guardando il suo riflesso sullo specchietto, mi ritorna il sorriso e gli faccio "ciao" con la mano, domandandomi se i miei occhi rossi di pianto lui riesca a scorgerli.&lt;br /&gt;A un certo punto c'è una rotonda: le nostre strade si dividono. Io vado a destra, lui a sinistra. &lt;br /&gt;Due colpi di clacson a testa, per salutarci.&lt;br /&gt;Beep-beep.&lt;br /&gt;Due colpi di clacson ciascuno.&lt;br /&gt;Due. Come le parole "Ti amo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;C'è chi dice che l'amore è per sempre. Qualcun altro, invece, afferma che ad ogni sogno segue un risveglio.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Io non so se tu sia stato sogno o amore. So solo che sei stato la cosa più importante di questi miei 26 anni.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #674ea7;"&gt;&lt;i&gt;Grazie di tutto.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-4016430606025631623?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/4016430606025631623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=4016430606025631623&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/4016430606025631623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/4016430606025631623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2011/07/capitolo-1-ciao-italia.html' title='Capitolo 1: Ciao Italia'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-6p4Wg-EZqLo/ThsXOVx-S-I/AAAAAAAABSo/j5vxkU1CEXs/s72-c/departures.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total><georss:featurename>Milano, Italia</georss:featurename><georss:point>45.463681 9.188171399999987</georss:point><georss:box>45.389062 9.053604399999987 45.5383 9.322738399999988</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6707307905936270241.post-2528555918339433108</id><published>2011-07-10T08:47:00.000-07:00</published><updated>2011-07-10T10:43:17.155-07:00</updated><title type='text'>Premessa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-N3koBSSssP0/ThnJe8druxI/AAAAAAAABSk/XaYfZ3FHwVQ/s1600/mirmo_2.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-N3koBSSssP0/ThnJe8druxI/AAAAAAAABSk/XaYfZ3FHwVQ/s200/mirmo_2.gif" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ed eccomi di nuovo sulla blogosfera.&lt;br /&gt;E' stato un periodo intenso che pensavo di voler tenere tutto per me.&lt;br /&gt;Cambiamenti.&lt;br /&gt;Parole.&lt;br /&gt;Fatti. Tantissimi fatti.&lt;br /&gt;Lacrime. Uh, le lacrime... come se piovesse!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ho messo fine all'altro &lt;a href="http://www.schizophreneia.blogspot.com/"&gt;blog&lt;/a&gt;, non pensavo di voler tornare a scrivere.&lt;br /&gt;Questo periodo, infatti, voglio DAVVERO tenerlo tutto per me ma sento che potrei iniziare a dimenticarlo. E sento anche che è troppo importante perchè vada dimenticato veramente e che "tenere qualcosa tutta per sé" non vuol dire non poterla "condividere".&lt;br /&gt;Quindi, ritorno a mettere tutto scritto, nero su bianco.&lt;br /&gt;Vi va di condividere la mia alta Deviazione Standard?&lt;br /&gt;Se la risposta è sì, sappiate che non è mai stata più alta di adesso e... benvenuti a Madrid!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6707307905936270241-2528555918339433108?l=nellacattolicissimachueca.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/feeds/2528555918339433108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6707307905936270241&amp;postID=2528555918339433108&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/2528555918339433108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6707307905936270241/posts/default/2528555918339433108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nellacattolicissimachueca.blogspot.com/2011/07/premessa.html' title='Premessa'/><author><name>BimboSottaceto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05592957254188394719</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_WzXQoyOFt2M/R9KWxqNHHxI/AAAAAAAAAfA/dI7qekzpwVA/S220/mirmo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-N3koBSSssP0/ThnJe8druxI/AAAAAAAABSk/XaYfZ3FHwVQ/s72-c/mirmo_2.gif' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry></feed>
